MoneyFarm, opinioni 2020 con recensioni e commenti sulla mia esperienza di investimento e risparmiatore in ETF

2020 Moneyfarm

Continua anche per il 2020 la mia avventura con MoneyFarm iniziata a maggio 2015 e ripetutamente seguita nel 2016, 2017, 2018 e 2019 fino ad arrivare al 2020 per quello che, nelle intenzioni iniziali, sarebbe dovuto essere l’ultimo nell’ottica dell’analisi di un investimento quinquennale.
Anche con questo post, dedicato a Moneyfarm nel 2020, si prosegue monitorando mensilmente la rendita e tutti quegli eventi che possono alterarne guadagni o perdite, i ribilanciamenti del portafoglio proposti e, come sempre, la possibilità di interagire su esperienze, idee e opinioni attraverso il sistema dei commenti in fondo alla pagina.

LA MIA ESPERIENZA CON MONEYFARM NEGLI ANNI PASSATI

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CHE COS’E’ MONEYFARM?
VUOI DIVENTARE CLIENTE E RIDURRE I COSTI DI COMMISSIONE A MONEYFARM?
HO CAMBIATO IDEA, VOGLIO UN INVESTIMENTO SENZA LIMITI TEMPORALI!
IL MIO ASSET CLASS AL 01/01/2020
LA COMPOSIZIONE DEL MIO PORTAFOGLIO AL 01/01/2020
PERFORMANCE INVESTIMENTO MONEYFARM DALL’INIZIO E NEL 2019

CHE COS’E’ MONEYFARM?

Se sei arrivato qui cercando su Google frasi del tipo “opinioni su Moneyfarm” oppure “Moneyfarm commenti” anche alla ricerca d’informazioni sui servizi offerti da Moneyfarm puoi leggere l’introduzione sintetica al mio articolo del 2015 anche se, per maggiore chiarezza e affidabilità, dovresti trovare tutte le informazioni aggiornate direttamente su MoneyFarm.com.

VUOI DIVENTARE CLIENTE E RIDURRE I COSTI DI COMMISSIONE A MONEYFARM? RISPARMIA GRAZIE AL MIO CODICE SCONTO

Se sei interessato, anche senza impegno, a comprendere com’è strutturato il pannello di gestione di Moneyfarm e capirne il suo funzionamento anche per creare un semplice conto di prova, leggi il mio post per registrarti ed iscriverti in maniera semplificata su Moneyfarm.

Se vuoi procedere alla sottoscrizione del servizio Moneyfarm per iniziare ad investire, dopo esserti iscritto e aver finalizzato la procedura come consigliato qui sopra, e soprattutto desideri da subito risparmiare il costo del servizio approfitta del Codice Amico che puoi trovare con tutte le informazioni in questo articolo.

DA UN INVESTIMENTO QUINQUENNALE AD UNO SENZA LIMITI TEMPORALI, PERCHE’?

Sono partito nel maggio 2015 senza avere le idee chiare sull’orizzonte temporale giusto, cercando di capire se i servizi di Moneyfarm corrispondessero alla soluzione ideale per investire nel mondo della finanza.
5 anni difficili, inizialmente avari di soddisfazioni ma che nel 2019 hanno portato ad uno sprint del rendimento.
Perché non incassare il guadagno e cercare altre forme d’investimento?
Perché in questi 5 anni ho scoperto che Moneyfarm è un servizio professionale, sempre presente con operatori che mi assistono se ho necessità o interrogativi, facilmente accessibile e, se confrontato con altre tipologie di risparmio gestito, del tutto indipendente nella scelta e altamente economico.
Un servizio hassle-free, ovvero senza problemi, che mi permette di avere il controllo totale dei fondi, seguire il progresso delle rendite dal sito o dall’app in un click e avere un referente pronto e disponibile a disposizione.

IL MIO ASSET CLASS AL 01/01/2020

12,82% Cash e Bond Governativi a Breve
Include strumenti finanziari a breve termine, in genere con scadenza non superiore ad un anno, molto liquidi e un livello di rischio basso, tipici per la gestione della liquidità. Alcuni esempi di titoli sottostanti gli ETF sono BOT italiani o T-Bills americani.

5,88% Bond Governativi Paesi Sviluppati
Questa asset class rappresenta i bond governativi o dei paesi sviluppati a medio e lungo termine. Il profilo di rischio è stato storicamente basso anche se la situazione, per alcuni paesi, è cambiata significativamente negli scorsi anni. Il rischio è riconducibile alla capacità del paese di ripagare i titoli, definito come rischio di credito, e ai movimenti dei tassi di interesse della valuta di riferimento, rischio di tasso.

4,15% Bond Societari Investment Grade
Questa asset class rappresenta i bond societari emessi da istituti finanziari e con un rating considerato Investment Grade. Il rating serve a definire il profilo di rischio dell’emittente e questi emittenti godono di un rating considerato meno rischioso dalle agenzie. Il rischio è principalmente di credito cioè legato alla capacità dell’emittente di ripagare il titolo a scadenza.

14,47% Inflazione
Questa asset class rappresenta le obbligazioni di paesi sviluppati che pagano interessi legati all’andamento dell’inflazione. Per tale ragione esse offrono protezione dall’erosione del valore della moneta, e il loro andamento è legato alle aspettative sul mutamento del tasso di inflazione. Il rischio è legato ai movimenti della curva dei tassi d’interesse e delle aspettative di inflazione.

11,51% Bond Societari HY & Bond Gov. EM
Questa asset class rappresenta sia bond governativi o di imprese di paesi in via di sviluppo che bond societari dei paesi sviluppati ma classificati più rischiosi dalle agenzie di rating e definiti “High Yield” (alto rendimento). Il rischio è principalmente di credito cioè legato alla capacità dell’emittente di ripagare il titolo a scadenza.

39,1% Azionario Paesi Sviluppati
Questa asset class rappresenta i mercati azionari dei paesi sviluppati, come ad esempio dell’area dell’Europa Occidentale e Nord America. Le variazioni di prezzo dipendono molto da mutamenti nei tassi di crescita dell’area di riferimento, dalla tipologia di azioni considerate e dal periodo storico o di mercato.

6,28% Azionario Paesi Emergenti
Questa asset class rappresenta i mercati cosidetti in via di sviluppo, come ad esempio quelli asiatici, Giappone escluso, o quelli dell’America Latina. Il livello di rischio è generalmente elevato ed è legato alla capacità delle diverse aree di riferimento di tenere il passo della crescita attesa, ma a ciò corrispondono ritorni attesi maggiori.

3,06% Materie Prime e Real Estate
Questa asset class rappresenta le materie prime, che possono variare da energia, metalli preziosi, o prodotti dell’agricoltura e indici legati al mercato immobiliare. Queste due tipologie di investimenti sono molto legati all’andamento dell’economia reale.

2,74% Liquidità
La liquidità è la quota del portafoglio che non viene impiegata in fondi e serve a garantire flessibilità all’allocazione durante i ribilanciamenti (oltre a fare fronte alla fiscalità e alla commissioni di gestione).

 

LA COMPOSIZIONE DEL MIO PORTAFOGLIO AL 01/01/2020


Strumento: Bond Governativi 1-3 Anni in Euro (db X-trackers)
Asset Class: Bond governativi
Asset Class Specifica: Cash e Bond Governativi a Breve
Area geografica: Europa
Valuta: EUR
Codice ISIN: LU0290356871
Società Emittente: db x-trackers
Domicilio del fondo: Lussemburgo
TER: 0,15%
Performance: -0,37%

Strumento: Bond Governativi Globali con Copertura Tasso di Cambio
Asset Class : Obbligazionario
Asset Class Specifica : Bond Governativi Paesi Sviluppati
Area geografica : Globale
Valuta : EUR
Codice ISIN : LU0378818131
Società Emittente : Db x-trackers
Domicilio del fondo : Lussemburgo
TER : 0,25%
Performance: -1,39%

Strumento : Bond Societari Euro Investment Grade
Asset Class : Investment Grade Corporate Bonds
Asset Class Specifica : Bond Societari Investment Grade
Area geografica : Eurozona
Valuta : EUR
Codice ISIN : LU0478205379
Società Emittente : db x-trackers
Domicilio del fondo : Lussemburgo
TER : 0,12%
Performance: +0,09%

Strumento : Bond Governativi Indicizzati all’Inflazione in Euro
Asset Class : Inflazione
Asset Class Specifica : Inflazione
Area geografica : Europa
Valuta : EUR
Codice ISIN : LU0290358224
Società Emittente : db x-trackers
Domicilio del fondo : Lussemburgo
TER : 0,2%
Performance: +7,02%

Strumento : Bond Governativi Emergenti in Valuta Locale
Asset Class : High-Yield & Emerging Markets Bonds
Asset Class Specifica : Bond Societari HY & Bond Gov. EM
Area geografica : Globale
Valuta : EUR
Codice ISIN : IE00B4613386
Società Emittente : SPDR
Domicilio del fondo : Dublino
TER : 0,55%
Performance: -0.86%

Strumento : Bond Societari High Yield in Dollari Statunitensi
Asset Class : Obbligazionario
Asset Class Specifica : Bond Societari HY & Bond Gov. EM
Area geografica : Usa
Valuta : EUR
Codice ISIN : IE00BCRY6003
Società Emittente : iShares
Domicilio del fondo : Dublino
TER : 0,45%
Performance: -1,42%

Strumento : Bond Societari High Yield Euro
Asset Class : Obbligazionario
Asset Class Specifica : Bond Societari HY & Bond Gov. EM
Area geografica : Europa
Valuta : EUR
Codice ISIN : IE00B66F4759
Società Emittente : iShares
Domicilio del fondo : Dublino
TER : 0,5%
Performance: +1,61%

Strumento : Azionario Europa (MSCI Europe)
Asset Class : Azionario dei Paesi Sviluppati
Asset Class Specifica : Azionario Paesi Sviluppati
Area geografica : Europa
Valuta : EUR
Codice ISIN : FR0010261198
Società Emittente : Lyxor
Domicilio del fondo : Parigi
TER : 0,25%
Performance: +5,47%

Strumento : Azionario USA (S&P 500)
Asset Class : Azionario dei Paesi Sviluppati
Asset Class Specifica : Azionario Paesi Sviluppati
Area geografica : Usa
Valuta : EUR
Codice ISIN : IE00B5BMR087
Società Emittente : iShares
Domicilio del fondo : Dublino
TER : 0,07%
Performance: +42,98%

Strumento : Azionario Giappone (Topix)
Asset Class : Azionario dei Paesi Sviluppati
Asset Class Specifica : Azionario Paesi Sviluppati
Area geografica : Giappone
Valuta : EUR
Codice ISIN : FR0010245514
Società Emittente : Lyxor
Domicilio del fondo : Parigi
TER : 0,45%
Performance: +11,38%

Strumento : Azionario Paesi Emergenti (MSCI Emerging Markets IMI)
Asset Class : Azionario dei Paesi Emergenti
Asset Class Specifica : Azionario Paesi Emergenti
Area geografica : Globale
Valuta : EUR
Codice ISIN : IE00BKM4GZ66
Società Emittente : iShares
Domicilio del fondo : Dublino
TER : 0,18%
Performance: +21,36%

Strumento : Materie Prime Globali con Copertura Tasso di Cambio
Asset Class : Materie Prime
Asset Class Specifica : Materie Prime e Real Estate
Area geografica : Altro
Valuta : EUR
Codice ISIN : IE00B58HMN42
Società Emittente : UBS
Domicilio del fondo : Dublino
TER : 0,36%
Performance: -12,3%

LA PERFORMANCE DALL’INIZIO E NELL’ANNO 2019

* La performance è una misura di quanto l’investimento è aumentato o diminuito di valore.
Essa è calcolata attraverso la differenza tra il prezzo di acquisto e il prezzo attuale e non include l’effetto di eventuali dividendi.

 

PERFORMANCE INVESTIMENTO MONEYFARM DAL MAGGIO 2015


…fai click sull’immagine per aprirla a schero intero!

 

PERFORMANCE INVESTIMENTO MONEYFARM ANNO 2019


…fai click sull’immagine per aprirla a schero intero!

2020-01-01 +10,97%
Si riparte con la speranza che il 2020 continui a regalarci un anno ricco di soddisfazioni, intanto Moneyfarm è stata designata dall’Istituto Tedesco di Qualità e Finanza tra gli 11 “Migliori Gestori Patrimoniali 2020” in Italia su oltre 150 principali Private Bank nazionali, estere e società di gestione tutte operanti sul nostro territorio proponendo un investment case che ha permesso, proprio a queste 11, di ottenere il sigillo di qualità basato sulla valutazione di una serie di sottocategorie che riguardano tutti gli aspetti del servizio, dalla consulenza alla strategia finanziaria: in particolare sono state premiate l’attività di gestione del portafoglio e orientamento al cliente.
Sicuramente un buon auspicio sulla garanzia ed efficienza del servizio!

2020-01-18 +12,94%
Si aggiornano i massimi mai raggiunti fino ad oggi con Moneyfarm dall’inizio dell’investimento

2020-01-22 +12,92%
Ho scritto un nuovo articolo sull’approfondimento sui mercati finanziari da parte di Moneyfarm. Nel post vengono illustrati i motivi che spingono a continuare ad investire anche nel 2020, le tensioni politiche tra USA e Iran e quelle commerciali tra USA e Cina e quanto questi attriti abbiano avuto un impatto sui mercati.

2020-01-30 +12,59%
L’11 febbraio 2020 ci sarà, a Milano, un interessante evento Moneyfarm nel quale verrà presentata la loro visione elaborata dal Comitato Investimenti per i prossimi dieci anni.
Alle ore 19.00 Giovanni Daprà e Paolo Galvani, gli ideatori di Moneyfarm, introdurranno la serata che proseguirà con Richard Flax, Chief Investment Officer Moneyfarm, che illustrerà i fattori che orienteranno le scelte nella gestione dei portafogli nel corso del 2020, e si concluderà il dottor Andrea Carbone, esperto in materia previdenziale, in previsione del lancio del prodotto pensionistico Moneyfarm nelle prossime settimane.
Seguirà un aperitivo in compagnia dei consulenti.

2020-02-01 +11,37%

2020-02-10 +13,24%
Moneyfarm annuncia il superamento della soglia di 1 miliardo di euro di risparmi in gestione

2020-02-24 +13,77%
Giornata disastrosa con le borse in caduta libera per l’evolversi del contagio da virus COVID-19 in Europa e soprattutto in Italia.
Il rendimento del portafoglio è relativo alla giornata di venerdì 21, in queste ore Richard Flax Chief Investment Officer di Moneyfarm ha inviato una comunicazione a tutti i suoi clienti:
lo scoppio di alcuni focolai di coronavirus in Italia è stato accompagnato comprensibilmente da grande preoccupazione. Non potrebbe essere altrimenti, vista la portata delle misure preventive che sono state messe in campo dalle autorità per proteggere la salute pubblica e provare a contenere i contagi.
Anche i listini globali, e soprattutto quello italiano (su cui l’esposizione dei portafogli Moneyfarm è limitata), oggi hanno reagito con forte volatilità benché non avessero mostrato alcuna reazione rilevante fino alla scorsa settimana: a spaventare è specialmente l’eventualità che il virus – la cui diffusione in Cina è ormai in rallentamento – possa iniziare a diffondersi altrove. Anche il Fondo Monetario Internazionale ha riconosciuto che questo potrebbe ripercuotersi in negativo, seppur marginalmente, sull’economia globale nel breve termine.
Se dal punto di vista della salute pubblica sono opportune misure cautelative, per quanto riguarda gli investimenti è bene valutare con razionalità gli scenari, evitando reazioni affrettate.
Come reagirà il portafoglio?
Il posizionamento dei portafogli Moneyfarm è relativamente conservativo per tutti i profili di rischio nel medio termine. Il nostro obiettivo è quello di contenere gli effetti di impennate della volatilità di breve termine. La volatilità verificatasi finora resta entro i livelli di rischio stimati e non pensiamo che comprometterà le nostre proiezioni di rischio/rendimento di lungo periodo.
Il Comitato Investimenti monitora giornalmente i segnali che arrivano dal mondo. Questo tema è stato ampiamente discusso nell’ultimo mese e abbiamo già incluso nelle nostre valutazioni tutti i possibili scenari: pur non ritenendo di trovarci al momento in uno degli scenari peggiori, i recenti sviluppi suggeriscono di considerare un insieme più diversificato di fattori di rischio.
Si tratta di modifiche tattiche (che effettueremo e notificheremo a breve) con focus sulle fonti di diversificazione più che sulla riduzione dell’azionario, che ci portano a propendere per una duration più lunga, materie prime selezionate, obbligazionario emergente (in valuta forte). Questo, ribadiamo, entro il quadro di un posizionamento strategico che resta invariato.
Nelle prossime settimane i listini locali dei Paesi più interessati dal contagio potrebbero reagire con nervosismo, come del resto vediamo già oggi su Piazza Affari. In questo scenario, la nostra strategia globalmente diversificata, caratterizzata da un relativo sottopeso degli strumenti italiani e dei mercati emergenti, aiuta ad attutire l’impatto delle crisi locali sui portafogli (i quali, lo ricordiamo, registrano tutti performance positive da inizio anno).
Come devo comportarmi?
In queste situazioni è fondamentale non agire d’impulso. Il nostro consiglio è di focalizzarsi sui propri obiettivi di investimento, senza dimenticare che per l’investitore lungimirante potrebbe aprirsi una finestra per entrare nel mercato a condizioni vantaggiose in momenti come questo. Il ruolo dei nostri consulenti è proprio quello di offrirti un confronto su basi razionali, non esitare quindi a contattarci per qualunque domanda o perplessità.

2020-02-25 +11,78%
La giornata di ieri mi è costata un calo di rendimento del 2%…

2020-02-28 +6,16%
Il virus COVID-19 ha fatto strage su tutti i mercati, una caduta libera mai vista (almeno da me) prima.
Richard Flax, Chief Investment Officer di Moneyfarm informa di essere prossimo a ribilanciare i portafogli:
“Buongiorno Lorenzo,
la settimana appena passata è stata caratterizzata dagli effetti di mercato legati ai timori di una diffusione globale del virus COVID-19.
Nell’aggiornamento di inizio mese avevamo sottolineato come il propagarsi dell’epidemia al di fuori della Cina ci sembrasse un esito scontato. La rapidità con cui i mercati hanno scontato la prospettiva di una diffusione globale del virus ha avuto però dei caratteri di unicità.
I cinque giorni di contrattazioni appena conclusi sono stati caratterizzati dalla correzione azionaria più decisa degli ultimi anni. L’ETF sull’azionario globale ha perso in pochi giorni più dell’11%, condizionando ovviamente la performance dei portafogli. In questo contesto, tuttavia, si possono leggere alcune indicazioni incoraggianti nell’andamento di alcune asset class.
L’azionario cinese, assieme a tutto il comparto emergente, ha sovraperformato l’insieme dei listini sviluppati, probabilmente in seguito all’andamento del numero dei contagi, in netto calo in Cina.
Per quanto riguarda l’obbligazionario, esso ha continuato a offrire spunti molto rilevanti di diversificazione.
Dal punto di vista valutario, il Dollaro ha mostrato un comportamento ambiguo, muovendosi ancora attorno ai massimi livelli dal 2017. Questo aspetto è legato all’ultimo punto cruciale: i mercati sono tornati, come prevedibile, a chiedere di più alle banche centrali e il numero di tagli ai tassi d’interesse prezzati dal mercato nei prossimi dodici mesi è passato nell’arco di una settimana da 1,5 a 3,5.
Posizionamento del Comitato Investimenti e azioni future
Abbiamo valutato molto attentamente gli sviluppi e le eventuali azioni correttive da fare sui portafogli. Quella appena passata è stata sicuramente una settimana non ordinaria ma le nostre previsioni di lungo termine non risultano alterate, così come il nostro posizionamento conservativo. Crediamo che i mercati scontino la mancanza di una visione unitaria della comunità scientifica e una strategia coesa da parte dei vari paesi colpiti.
Una volta che verrà fatta chiarezza, è probabile che le prospettive si riveleranno più positive di come si poteva paventare negli scorsi giorni. Le conseguenze economiche, a nostro avviso, saranno concentrate nel breve termine: questo non vuol dire che ciò non avrà una ripercussione sulle valutazioni. L’analisi di indicatori alternativi e ad alta frequenza (per esempio i consumi energetici) mostra che l’attività economica cinese negli ultimi giorni ha dato segnali di ripresa, anche se mancano dati ufficiali.
Per il momento preferiamo quindi procedere con dei cambiamenti di ampio respiro nel solco dall’asset allocation strategica: una duration più lunga soprattutto per i portafogli azionari, un focus dell’esposizione in materie prime verso strumenti più anticiclici, obbligazionario emergente. Questo non ci preclude naturalmente la possibilità di operare ulteriori interventi, in una direzione o nell’altra, per gestire il rischio o approfittare delle opportunità che potrebbero presentarsi nelle prossime settimane.
Il quadro di lungo termine che abbiamo disegnato all’inizio di quest’anno rimane sempre valido. Non è mai piacevole vedere la volatilità del portafoglio ma proprio in questi momenti, cercando di inseguire il mercato, si rischiano di commettere errori importanti. Convinti del nostro approccio e della nostra strategia nel generare valore, continueremo a produrre analisi e soluzioni nelle prossime settimane.”

2020-03-05 +8,28%
Senza comunicazione ufficiale via email, se non tramite SMS, arriva il primo ribilanciamento forzato del 2020 a causa della diffusione del virus COVID-19 che tanta volatilità ha portato su tutti i mercati.

Si riduce la percentuale da:
– Bond Governativi Emergenti in Valuta Locale
– Bond Governativi 1-3 Anni in Euro (db X-trackers)
– Bond Societari Euro Investment Grade
– Bond Governativi Globali con Copertura Tasso di Cambio
– Azionario Paesi Emergenti (MSCI Emerging Markets IMI)

Si esce da:
– Materie Prime Globali con Copertura Tasso di Cambio
– Bond Societari High Yield in Dollari Statunitensi
– Azionario USA (S&P 500)

Si entra in:
– Oro Fisico (Invesco)
– Bond Governativi Emergenti in Dollari con Copertura Tasso di Cambio
– Bond Governativi 10+ Anni in Dollari con Copertura Tasso di Cambio

Ribilanciamento prudente… Approvo!

2020-03-10 +3,32%
Giornata drammatica quella di ieri, paragonabile a eventi storici negativi nella quale ha avuto un ruolo anche il crollo del petrolio.
Di seguito la nota di Moneyfarm:
Lunedì è stata una giornata estremamente particolare. Già da diverse settimane il mondo e i mercati sono in preda all’incertezza legata al coronavirus. A questa si è aggiunta la disputa dei paesi produttori di petrolio: la decisione dell’Arabia Saudita di abbassare il prezzo del greggio ha determinato un calo della valutazione del barile. Se questa potrebbe anche essere una buona notizia per le famiglie e le aziende di molti settori, dal punto finanziario si tratta di un ulteriore elemento di incertezza che nel breve termine ha contribuito ad aumentare i riposizionamenti sui mercati finanziari.

In una situazione del genere può risultare complesso distinguere il piano dell’emergenza sociale sanitaria, il piano dell’economia reale e quello dei mercati finanziari. Si tratta di tre piani interdipendenti e fortemente collegati, ma che vivono di tempi di reazione propri e non sempre allineati. L’errore più grande che l’investitore può fare in questo momento è applicare le logiche emergenziali che giustamente vengono seguite per far fronte, per esempio, al rischio che alcuni tra i più vulnerabili non ricevano cure adeguate, con le conseguenze sull’economia di cui si dovrà occupare la politica globale. Bisogna guardare ai prossimi mesi con maggiore distacco emotivo, con l’obiettivo – soprattutto per coloro che hanno un orizzonte di lungo termine – di massimizzare il proprio rendimento e proteggere il proprio capitale nel tempo.

In questo momento è difficile prevedere l’entità che le ripercussioni di questa vicenda avranno sull’economia nei prossimi mesi. Le proiezioni variano molto: lo scenario che riteniamo probabile prevede un graduale ritorno alla normalità nei prossimi mesi. Ma in questa situazione è opportuno essere cauti, valutare tutte le possibilità e mettere in discussione ogni giorno le proprie ipotesi.

Quello che è certo è che la politica, soprattutto quella fiscale (ovvero quella messa in atto dai governi nazionali e sovranazionali) potrà essere la variabile positiva. Negli Stati Uniti ci troviamo in un anno elettorale e Trump ha già annunciato la volontà di mettere in piedi nuovi incentivi fiscali ad aziende e imprese. Domani il Regno Unito presenta una legge di bilancio che si preannuncia generosa e che potrebbe aprire una nuova stagione di espansione fiscale. E i governi europei e Bruxelles – seppur bisogna dirlo con tempi di reazione più incerti – stanno discutendo misure coordinate.

Nella presentazione delle nostre visioni strategiche di inizio anno avevamo detto che i prossimi anni sarebbero stati un grande banco di prova per la politica fiscale, anche perché il mix del debito globale è cambiato negli ultimi anni: l’indebitamento privato è cresciuto moltissimo, soprattutto nei paesi emergenti, mentre quello pubblico è rimasto più stabile. Questo vuol dire che i governi avranno sia la necessità sia la potenza di fuoco di fare la propria parte.

Dal punto di vista prettamente finanziario possiamo aspettarci un andamento volatile nell’immediato. Una volta che la crisi sociale e sanitaria sarà alle spalle si farà una valutazione più certa del quadro economico e questo già contribuirà a diminuire un primo livello di incertezza. Dopo di che ci sarà una ripresa che potrebbe avvenire in tempi estremamente brevi (qualche mese), come in tempi un po’ più lunghi. La storia ci insegna che i mercati finanziari cominceranno a crescere probabilmente sulle aspettative di un ritorno alla crescita e non sulla crescita economica stessa.

Proprio per questo è importante non confondere i piani. Mancare la ripresa dei mercati può in questo momento creare problemi all’investimento nel lungo termine molto più gravi del calo azionario che abbiamo visto in questi giorni. Questo è un concetto chiave che deve guidare le scelte degli investitori, e che orienta anche le nostre analisi. Arriverà il momento in cui si potranno aprire delle opportunità per aumentare l’esposizione su diverse asset class, anche volatili (come per esempio l’azionario). Cogliere queste opportunità è per noi altrettanto prioritario che gestire il rischio nel breve: questo secondo noi vuol dire massimizzare l’interesse dell’investitore nel lungo termine.”

2020-03-10 -1,75%
Si torna in territorio negativo dopo una crescita lenta ma continua, allego il grafico del rendimento dall’inizio dell’investimento

2020-04-01 -4,25%

2020-05-01 +2,21%
Ecco un grafico aggiornato sulla performance del portafoglio Moneyfarm nei primi mesi dell’anno, da un +14,9% del 19 febbraio al 8,07% del 18 marzo.
In un solo mese ho visto un crollo del 23%!

2020-06-01 +4,24%
Pian piano si recupera…

2020-07-01 +5,31%

2020-07-06 +5,77%
Anche questa volta senza comunicazione ufficiale via email, solo tramite SMS, arriva il secondo ribilanciamento dell’anno dopo quello di marzo incrementando gradualmente l’esposizione al rischio per due ragioni:
1) Volatilità e rischio di mercato sembrano normalizzarsi
2) I dati economici sono incoraggianti e, al netto dei numerosi fattori di rischio, confermano lo scenario di una ripresa economica nel 2021

Si aumentano le percentuali in:
– Bond Governativi 10+ Anni in Dollari con Copertura Tasso di Cambio
– Bond Governativi Emergenti in Valuta Locale
– Bond Governativi Indicizzati all’Inflazione in Euro
– Bond Governativi 1-3 Anni in Euro (Lyxor)
– Bond Societari Euro Investment Grade

Si diminuiscono le percentuali in:
– Bond Governativi 1-3 Anni in Euro (db X-trackers)
– Azionario Europa (MSCI Europe)
– Azionario Paesi Emergenti (MSCI Emerging Markets IMI)
– Azionario USA (S&P 500)
– Bond Governativi Emergenti in Dollari con Copertura Tasso di Cambio
– Azionario Giappone (Topix)

Come sempre, per non stravolgere il percorso intrapreso con Moneyfarm decido di approvare il ribilanciamento.

Lorenzo Tomada
Lorenzo Tomada
Un blog personale attraverso il quale condividere esperienze, consigli, trucchi, idee e tutto quello che ritengo utile ed interessante.

238 Commenti

  • Buongiorno Antonio. “ho sentito dire…..” “si dice….” sono frasi che lasciano il tempo che trovano. Occorre approfondire la notizia e non fermarsi alle superficialità. Quello di cui Lei parla è una’intervista che l’economista tedesco Stelter ha rilasciato nel proprio paese e che un giornale (non fra i primi quotidiani italiani) ha riportato. Nell’intervista STELTER IPOTIZZA CHE CON UNA PATRIMONIALE FRA IL 14% ED IL 20% IL DEBITO PUBBLICO ITALIANO CALEREBBE A LIVELLI TALI DA RAGGIUNGERE UN RAPPORTO COL PIL DEL 60%. Pertanto, prima di lasciarvi prendere dal panico e seminare terrore, leggete bene le notizie e APPROFONDITE le fonti oltre, ovviamente, interpretare quello che viene riportato. Al momento non c’è alcuna patrimoniale all’orizzonte anche perchè semmai ve ne fosse una le opposizioni ne approfitterebbero per ABBATTERE il Governo. Attuare adesso una patrimoniale è un suicidio economico visto che molti imprenditori e negozianti stanno attingendo dai loro risparmi. La patrimoniale si farà fra qualche anno se i numeri daranno indizi su una ripresa economica. Purtroppo più che una patrimoniale mi spaventano i tagli ai servizi che saranno inevitabilmente coperti dai comuni e dalla regione con imposte locali molto salate.

    • Si, torna quello che dici, cioè che in realtà fare la patrimoniale ora sarebbe un suicidio per il governo.
      Ma d’altronde è l’economia che praticamente si è suicidata o meglio è stata indotto al suicidio…per cui è difficile capire cosa sarebbe il meno peggio da parte del governo, cioè tentare subdolamente di “passare” il comando in questa situazione di amministrazione impossibile con una scelta così impopolare, oppure tentare questa ultima carta per rimettere le cose a posto (chiaro eufemismo).
      Poi è tutto da vedere che l’opposizione tentasse una spallata pure anche in caso di patrimoniale, troppo conveniente rimanere nelle retrovie in questo momento. Ovviamente scenderebbero in piazza, ma una rivoluzione non è da italiani, purtroppo. Da chiunque parte provenga.

  • Salve a tutti ben ritrovati .
    Leggo e sento che nuove voci si rincorrono su una imminente patrimoniale, c’è chi dice addirittura del 14%, praticamente un salasso da sentirsi discretamente male.
    Ovviamente intendo per normali risparmiatori, non certo per chi ha buttarne via.
    Leggo e sento anche di consigli su come difendersi, il più gettonato è quello di portare via tutto il contante facendo un assegno circolar a proprio nome , e lasciando una piccola cifra sul cc.
    A prescindere che questo vorrebbe dire dismettere ogni investimento, e eventualmente più cc se uno li ha, non solo i cc, ma secondo voi questo è un metodo che ha un fondamento, o è solo una sparata?

  • Quando non ci sono commenti recenti vuol dire che non ci sono problemi!
    Moneyfarm ci mette un po’ di più perché rispetto alla borsa ha un portafoglio bilanciato, ordinario e diciamolo pure, conservatore!
    Ma va bene così!
    Con le azioni sto tornando ai livelli pre-virus con Moneyfarm mi sto incamminando verso quella direzione.
    Io sono soddisfatto di aver resistito alla paura e di vendere, tanto vedrete che ce ne saranno altre di crisi…
    Bye

    • I portafogli bilanciati sono serviti a contenere i danni e ,come ho già affermato, sono molto soddisfatto della gestione Moneyfarm in questo specifico frangente.

      La velocità con cui è avvenuto il crollo e la rapidità con si sta materializzando il recupero dovrebbere essere motivo di riflessione, indovinare il giusto timing per vendere e quello per rientrare è davvero molto complicato… per non sbagliare meglio programmare investimenti di lunga durata

  • Bimbi, vi faccio uno scoop, perlomeno credo lo sia all’interno di questa piattaforma.
    Poste italiane s’è messa a gestire gli etf, in partnership con moneyfarm :-)…e in gestione patrimoniale.
    Ecco qua: https://www.poste.it/prodotti/investimenti-gestione-patrimoniale.html
    L’ho saputo perchè ho un cc in poste, e mi è arrivata una mail informativa.

    Leggendo nella pagina e approfondendo, paiono le medesime condizioni di moneyfarm medesima, tranne che nei costi della gestione che è 0,05 in più che la gestione classica in amministrazione.
    Ma può darsi siano gli identici costi di moneyfarm anche in quel caso, io sono in amministrazione per ora e pago lo 0,7 come commissioni %.

    • ahahah Richard, pensavo la stessa cosa questa mattina 😀

      Ho partecipato negli anni a diversi incontri relativi agli scenari macro economici: è davvero in corso una guerra tra Cina ed USA per ottenere una… supremazia tecnologica. Sarà sempre più la tecnologia applicata in X ambiti che consentirà di “dominare il mondo”. Supremazia del mondo significa anche poter imporre la propria valuta come “standard” nell’ambito delle transazioni internazionali. Oggi questa valuta è il dollaro americano, non è escluso che in futuro possa essere sostituito (o affiancato) dal Renminbi. Il punto è che questa guerra viene combattuta in diversi ambiti: commerciale, sanitario, politico, tecnologico appunto (caso Huwaei?), e non ultimo… finanziario.

      Tutto questo solo per dire che ogni giorno ne succederà sempre una, dobbiamo essere psicologicamente pronti 😀 E magari impostare i portafogli di conseguenza, per dove sarà il mondo fra 10 anni, non per come è stato negli ultimi 10.

  • Sembrerebbe che i dati negativi che stanno arrivando dall’economia siano già inglobati nei prezzi attuali, del resto le borse sono scese parecchio e anticipano sempre i tempi, l’attenzione adesso si sta spostando sui potenziali effetti benefici delle misure espansive delle banche centrali e dei governi.

    Questa è una delle crisi più gravi a cui ho assistito (paragonabile a quella delle torri gemelle) se non ci sarà un secondo lockdown (che nessuno si augura) penso ne usciremo in tempi ragionevoli, anche un vaccino potrebbe arrivare prima del previsto date le immense risorse che stanno impiegando. Ci stiamo anche attrezzando a convivere con il virus e oggi siamo decisamente più preparati di quanto lo eravamo due mesi fa.

    Se in passato mi sono lamentato che i portafogli non crescevano in modo adeguato adesso non posso che essere soddisfatto di come abbiano contenuto le perdite, a tutt’oggi sono tornato in attivo in modo consistente. Ormai mi sono messo nell’ottica che per avere risultati bisogna investire su lunghi periodi per mediare le oscillazioni della borsa, dopo 5 anni comincio a vedere gli effetti di questa strategia.

    • A prescindere dalla situazione economica, io mi auguro invece che il vaccino non arrivi proprio mai…
      E comunque anche nel caso, io mi opporrei in maniera assoluta. Ma questa sono considerazioni personali, benché certo non solo mie.
      D’altronde per me questa situazione ha i toni del malinteso quando va bene, della tragica farsa quando invece c’è da pensare male. E non sono considerazioni da assimilare ai cosiddetti complottisti di cui io non faccio parte, te lo assicuro.

  • Non ho mai scritto ma vi ho sempre letto con passione e interesse.
    Mi fa un enorme piacere ritrovare Mr. Zaffaroni che è sempre stato un punto di riferimento per l’accuratezza e serietà degli interventi in questi articoli dedicati agli investimenti.
    Mi ricordo che è un consulente finanziario indipendente che ci ha sempre messo la faccia e che ho tenuto in considerazione quando lo leggevo qui ed ero incerto se entrare su Moneyfarm.
    Non voglio fargli pubblicità perché non ho usufruito dei suoi servizi ma ci tenevo a fargli sapere che sono felice di ritrovarlo.

    • Buongiorno Pino,

      la ringrazio molto per il suo commento. I consulenti finanziari sono generalmente molto appassionati al proprio lavoro, e le confesso che io non faccio eccezione 🙂 Sapere che qualcuno è felice di ritrovare i miei interventi è quindi fonte di grande soddisfazione.

      • Sono anch’io contento di rivederti sul forum Luca dato che le tue osservazioni sono sempre molto istruttive, i temi sono sempre quelli ma vedo che in Italia si fa ancora molta fatica a superare certi preconcetti e un modo di fare risparmio che ormai non esiste più.

        • Ti ringrazio Richard, sei molto gentile.

          Ahinoi, come dicevi tu gli italiani sono incredibilmente inconsapevoli di come funzionino certe logiche finanziarie. Addirittura, molti non vogliono capire, bensì vogliono che si ritorni nel 1990 😀 Piuttosto che aprire la mente, capire qual è la situazione ed adattarsi, preferiscono l’idea (utopistica) di piegare la realtà ai loro desideri. Arrabbiandosi che non si piega/che non è più come prima.

          Sono però molto fiducioso guardando al futuro, poichè vedo molti ragazzi che prendono le “distanze finanziarie” dalle generazioni precedenti. Non solo: vogliono capire come funziona(!!) Non vogliono il “dai, mi accontento del 2% garantito, dai me lo fai?” 😀 😀

          E’ solo ragionando in questo modo che otterranno… il 5% l’anno (tra molto tempo 🙂 )

  • Bimbi, buongiorno a tutti.
    Come qualcuno ricorderà io ho disinvestito il 24-02. Dico per fortuna, a mio avviso.
    Io vi dico la verità: in questa situazione non sono nemmeno sicuro di tenere il mio capitale sul conto titoli di banca sella, figuriamoci di tornare a investire in moneyfarm.
    Siete certi che non ci siano pericoli di alcun genere se le cose precipitassero ulteriormente?

    • Al tuo posto nemmeno io mi sentirei sicuro di tenere tutta la liquiditò sul conto in quanto un prelievo forzoso è sempre possibile.
      Ad ogni modo esistono due scuole di pensiero, chi come me ed altri resta investito e ha la possibilitò/pazienza di aspettare tempi migliori (che, stando alle statistiche, prima o poi arriveranno) e chi come te ha preferito disinvestire per cogliere altre opportunità.
      A me sembrano entrambe scelte legittime.

        • Putroppo c’è già stato un precedente pericoloso con il Governo Amato (se ti informi su internet vedrai di che cosa si tratta)… alcune forze politiche non lo escludono a priori mentre altre sono nettamente contrarie, non prevedo il futuro e non ti posso dire se davvero si arriverà a tanto ma se dovesse succedere non mi meraviglierei più di tanto.

          • Beh, vale solo per chi ha come me un conto titoli?
            O vale per chiunque ha un investimento attivo, compreso quello in moneyfarm?
            Te lo chiedo con sincera ignoranza nel caso.

          • In passato è stato fatto solo per la liquidità detenuta sui conti correnti (francamente non so se ci sia differenza con te che hai un conto deposito) mentre gli investimenti in titoli e azioni si sono salvati. Non c’è però nessuna garanzia che il prelievo si concretizzi con le stesse caratteristiche del precedente, si tratta solo di una eventualità che non mi sento di escludere visto la situazione attuale. Ho dei soldi su dei conti deposito e suppongo sarebbero colpiti al pari di un conto corrente.
            Putroppo quando si tratta di tassare i cittadini lo stato è sempre molto efficiente, i soldi li preleva dove è più semplice e ce ne sono di più.

          • Dato che hai un conto titoli puoi sempre provare a chiedere alla banca se è equiparabile a un conto corrente e se, secondo loro, può essere soggetto a un prelievo forzoso magari sanno essere più precisi.

          • Grazie Richard delle informazioni.
            Proverò intanto a chiedere a moneyfarm medesima, mi sembra il referente principale.

          • Richard, mi pare di avere capito che il prelievo forzoso e patrimoniale siano sinonimi, anche se il prelievo forzoso colpirebbe tutti, se ho ben compreso, e non ci sarebbe scampo per qualsiasi tipo di investimento compresi gli etf.
            Ma si ha idea su che cifre verrebbe applicata? Anche su piccoli depositi?

          • Guarda Antonio ora come ora siamo nel campo delle ipotesi e lo stato può decidere di tassare i cittadini in mille modi possibili…

            Ti ho fatto l’esempio dei conti correnti (e qui non so se un conto corrente sia equiparabile alla liquidità detenuta su un conto titoli) perchè a fronte di una emergenza finanziaria l’allora governo Amato impose un prelievo forzoso dello 0,6% su tutti i conti correnti perchè era il sistema più veloce di incassare denaro fresco.
            Altre tipologie di tassazione possono richiedere più tempo, di per sè uno 0,6% potrebbe non essere poi così tanto ma non c’è nessuna garanzia che questa volta la situazione non sia tanto più grave da richiedere una percentuale maggiore o si decida altrimenti magari tassando gli immobili o entrambe le cose.

            Fortunatamente a questo giro l’Italia non è stata declassata da Standard & Poor’s ma siamo sempre sul filo del rasoio e lo spread continua ad oscillare, quello che è certo è che il debito schizzerò dal 134% (faticosamente mantenuto) ad oltre il 155%.
            Adesso l’attenzione è concentrata sull’andamento dell’epidemia ma una volta che sarà circoscritta (si spera) per i Paesi così indebitati come il nostro non prevedo niente di buono quindi mi preparo al peggio in temini di tassazione. Non so come questa possa avvenire ma di certo sarà studiata in modo da colpire la stragrande maggioranza degli italiani che poi sone quelli che non hanno la possibilità di eludere o portare i soldi all’estero.

          • Richard ti confermo che cc e conto titoli sono equiparati. Me lo hanno detto da Moneyfarm medesima.
            Ho letto però come ti ho scritto che difficilmente potrebbero scappare anche gli investimenti dalla morsa del prelievo forzoso.
            E d’altronde, in questa logica perversa, non si capirebbe perchè chi ha titoli no e chi ha solo cc si.
            Certo io non saprei come “nasconderli” i quattrini, non sono certo capace di inventarmi esperto in questo campo.
            Penso anche che, ipotesi uno volesse dismettere l’investimento e togliere liquidità dai cc, ti beccherebbero uguale perchè non credo si possa cercare di far finta di niente quando il giorno prima risultavi possessore di pochi o tanti che siano migliaia di €…

          • Si Antonio condivido la tua conclusione, disinvestendo ci si mette al riparo dai ribassi delle borse ma non dalla voracità del fisco.

          • Non so se è il posto giusto ma se si parla di patrimoniale ho sempre avuto un dubbio…
            Se tolgo oggi tutto dal conto corrente sotto forma di assegni circolari, domani c’è il prelievo e domani l’altro riverso gli assegni sul conto, ho scampato la patrimoniale?

            Non mi rispondete che la patrimoniale non suona al campanello ma arriva quando meno ci si aspetta… Lo so!

          • Buongiorno a tutti,

            l’articolo postato da Richard era molto ben scritto ed esauriente. A proposito di patrimoniale vi porto qualche ulteriore considerazione, poichè “lo spettro Amato” è solo la punta dell’iceberg di una situazione molto più complessa, che parte da lontano e che vado ora a delinearvi.

            L’Italia dispone di una delle più grandi ricchezze private del mondo (circa 10.000 miliardi di euro, di cui 6.000 in immobili e 4.000 in finanza) e contestualmente uno dei più grandi debiti pubblici, soprattutto in proporzione al PIL (circa 2.400 miliardi di euro di debito, a fronte di un PIL di circa 1.700 miliardi ci porta ad un rapporto debito/pil del 137%).

            Sono circa 20 anni che UE e FMI ci “contestano” questo grave squilibrio finanziario e ci suggeriscono di riequilibrarlo. Perchè ce lo chiedono?

            Perchè in qualsiasi famiglia, azienda… o Stato, quando il debito supera di una certa % la ricchezza prodotta ogni anno diventa… insostenibile.

            Questo accade poichè, superato un certo livello di debito/pil, gli interessi crescono ad un ritmo più veloce di quanto aumenti la ricchezza prodotta. Come scrivevo in un altro post, nel 2017 abbiamo avuto un avanzo primario di 60 miliardi di euro (un risultato eccezionale nel mondo occidentale!) e sempre nello stesso anno interessi sul debito per… 90 miliardi di euro. Anche nel 2017 il nostro debito è aumentato di 30 miliardi.

            L’origine di questo debito pubblico (e della ricchezza privata) sembra risalire al 1980, quando i governi infilarono un decennio di deficit di bilancio FOLLI. Pensate che in alcuni di quegli anni abbiamo realizzato dei deficit intorno al 15% del Pil.

            Torniano un attimo all’inizio di quel decennio: nel 1980 avevamo un Debito/Pil intorno al 58%.

            L’economia degli anni ’80 è stata ultra-stimolata da misure espansive. Qualsiasi settore economico quindi girava alla grande, tutti trovavano un lavoro ed anche ben retribuito. Gli italiani in quegli anni sono quindi riusciti ad accumulare molta ricchezza privata, grazie a questa (eccessiva) stimolazione economica derivante dalla spesa pubblica finanziata appunto con debito pubblico, sottoscritto a tassi medi intorno al 8-9% annuo.

            Ed ecco che dopo 12 anni furoreggianti, arriviamo nel 1992 con un debito/pil del… 105%

            https://drive.google.com/open?id=1eI1uZCdXUL2BI3YDMzY_LWYxEm16FWon

            Nel 1992 ci troviamo con interessi mediamente all’ 8% che “macinano” ogni anno sopra un debito che nel frattempo è diventato più grande del PIL. Quindi dal 1992 in avanti, o ogni anno il PIL dell’Italia cresce più del 7-8%, oppure si rimarrà schiacciati sotto il peso degli interessi.

            Com’è andata poi la storia, credo che lo sappiamo tutti.

            Uno dei punti più critici del nostro debito consiste nel fatto che il denaro preso in prestito negli anni ’80 non è stato utilizzato per effettuare investimenti virtuosi, bensì è prevalentemente andato a finanziare spesa corrente, sprechi, misure sociali insostenibili.

            Quello che si sarebbe dovuto fare dal 1990 in avanti sarebbe stato un immediato piano di rientro del debito, ad esempio riformando subito le pensioni o inasprendo l’imposta di successione… insomma, facendo sì che una parte della ricchezza privata “regalata” dalle misure precedenti andasse ad elidere un pezzo del debito pubblico.

            Ed invece ancora negli anni ’90 venivano “varate” le baby pensioni ai dipendenti pubblici e negli anni 2000 venne confezionata un’imposta di successione da Isole Cayman, tutt’ora in essere.

            A tal proposito, vi porto l’esempio di come funzionano le aliquote sull’imposta di successione tutt’ora in essere in Europa

            https://drive.google.com/open?id=1-TpzeNflrRnZ6naupdBP_IooiNxGtKW0

            E queste sono le aliquote. Vi dettaglio su cosa vengono applicate: in Italia ogni erede in linea diretta dispone di una franchigia di 1.000.000 di euro. Quindi fino ad un milione si pagano 0 imposte di successione tra padre e ciascun figlio. Nel resto d’Europa le franchigie o sono molto più basse o addirittura… non esistono.

            Ad oggi quindi, la barca che continua ad affondare sempre di più sotto il peso di insostenibili interessi finanziari si regge prevalentemente non sulle imposte patrimoniali, bensì sulle imposte sui redditi e sui consumi: IRPEF, IVA, ACCISE

            https://drive.google.com/open?id=1g1Djoq-FkrzudW5YAJw7DKU5hc40HhVR

            A prescindere dagli schieramenti politici, è chiaro a chiunque che senza misure di natura straordinaria il nostro destino è segnato. La misura più “chiamata” è la riforma dell’imposta di successione. Per una serie di motivi:

            E’ più facile da accettare poichè è una misura “postuma”
            Considerati i nostri numeri è una misura molto efficace e concreta
            andrebbe ad uniformarsi al resto d’Europa
            nei prossimi 20 anni la generazione titolare dei 10.000 miliardi inizierà effettuerà (suo malgrado) il passaggio generazionale

            Nella sostanza si parla di passare dalla franchigia di 1.000.000 ed aliquota del 4% ad una franchigia di 300.000 (forse escludendo la prima casa) ed applicando un’aliquota dell’8%

            Nel corso dei prossimi 20 anni avverrà il più grande passaggio generazionale di ricchezza della storia umana: i baby boomers trasmetteranno la ricchezza alle generazioni degli anni 70-80. Un’imposta di successione rivista come sopra potrebbe portare nelle casse del Paese circa 400/500 miliardi in 20 anni, da destinare in buona parte all’abbattimento del debito pubblico.

            Ad oggi esistono strumenti di investimento che consentono di far sì che il denaro ivi immesso, a prescindere dall’importo, appaia come 0 agli occhi dell’imposta di successione. Quindi un consulente finanziario, al corrente di tutta questa situazione, aiuta il proprio cliente a mettere il patrimonio al sicuro da simili inasprimenti, nei termini consentiti oggi dalla legge.

            Ricordo anche che la manovra sarà “a tenaglia”, nel senso che nel frattempo verrà anche riformato il catasto, quindi gli immobili che andranno in successione verranno “fotografati” con un valore decisamente più alto di quello che appare oggi. Questo è uno dei tanti motivi per cui oggi è controproducente possedere vari immobili in Italia.

            Pensate, dover pagare tasse di successione a 4 zeri su 3-4 immobili (che il mercato non vuole) oppure pagare 0 euro di imposta di successione su investimenti diversificati in aziende che operano in questi campi 😀 https://drive.google.com/open?id=1En1jPVN7MGeZNorqupNFBDr3tARtFyHq

            Cos’è meglio? 🙂 eppure l’italiano medio, di primo acchito, sceglie ancora IL MATTONE! 😀

            Venendo al discorso “patrimoniale diretta sui conti” credo sia abbastanza improbabile, poichè dei 4.000 miliardi di “patrimonio finanziario”, gli italiani dispongono di 1.500 miliardi sui conti correnti. Sono sì molti soldi, ma siccome la nostra situazione per essere raddrizzata richiede centinaia di miliardi di euro per essere sanata, servirebbe un “prelievo forzoso una tantum” sui conti correnti nella misura almeno del… 10%? Improponibile 😀

            Chiedere l’1% sui c/c o giù di lì sarebbe meno che un brodino rispetto ai 600-700 miliardi (purtroppo post covid la cifra sarà quella) che il nostro debito deve “smaltire”.

            Piuttosto, leggevo di come l’UE stia studiando un modo per trasmettere efficacemente la politica dei tassi negativi in tutti i Paesi dell’Unione, a prova di “furbi”. Ad esempio: prelevi i soldi dal cc e li metti in un assegno circolare? perfetto, quando riverserai l’assegno ti tratterrò l’1% di tasso negativo annuo per i mesi/anni in cui ti sei tenuto l’assegno in casa. Ecco, stiamo arrivando a questi livelli. Le “furbizie italiane” non funzionano più, ne servono altre.

            Per quanto riguarda i soldi trasferiti su cc estero o N26 che dir si voglia, devono essere dichiarati nel quadro RW e quindi rimangono nel “radar” del fisco. E rientrano senza scampo nell’inventario dell’imposta di successione. Se non li dichiari e ti beccano (ed oggi ti beccano, perchè tutti i Paesi ormai si scambiano elettronicamente tutti i dati ed i controlli poi li fa un computer in 3 secondi) sei rovinato.

            E’ poco “calcolato”, ma all’interno di questi scenari esiste anche il “rischio di ritorno alla lira”. Se questo dovesse mai succedere, i conti correnti, i buoni postali, i conti deposito, tutti gli strumenti di investimento aventi isin IT e gli immancabili immobili italiani verrebbero convertiti immediatamente in povere lire. Con relativa perdita di potere di acquisto. Determinati strumenti manterrebbero invece la loro denominazione in euro/usd o valuta scelta per l’investimento, senza immediata riconversione in lire.

            Insomma, di fronte ad un simile contesto, la vera sfida di oggi è far arrivare quei 10.000 miliardi interi alle generazioni successive. Il problema è che moltissimi italiani sono ancora fermi al “quanto mi rende”, alla liquidità sui conti, alla “promo conto deposito”, al “fai da te”, alla collezione di mattoni ecc ecc ecc

            Non è un caso se la classifica educazione finanziaria OCSE 2015 ci vede superati da Togo, Zambia, Zimbabwe 🙁 🙁

            https://drive.google.com/open?id=1SYaLh1zgd0p07nrx1fPsbxJif1yYAQSn

    • Buongiorno Antonio,

      investire non deve essere necessariamente un “on-off” “tutto dentro-tutto fuori”.

      Per evitare di “schiantarsi sul market timing” come ha vissuto e teme ancora lei, bisogna stabilire una strategia di investimento.

      Questo ad esempio è un validissimo portafoglio di investimento, ma se “lo compro e basta” e non lo gestisco in maniera personalizzata negli anni, c’è il rischio che chi lo compra lì… rimane deluso

      https://drive.google.com/open?id=135l7fYNBd_DMzScKusbH07pFE4gzKft9

      Esistono percorsi personalizzati e decisi insieme al fine di non tenere la liquidità sul cc, ad esempio parcheggiandola in soluzioni di breve termine, per poi investirla “passo passo” nei mercati scelti insieme per l’importo che si decide insieme, solo quando lo si decide insieme.

      https://drive.google.com/open?id=1kQ2nSQxP6b_MjwO3-ZGoLKTqf2E-rlLV

      Oppure impostando uno switch automatico tra le due linee (potendo comunque effettuare modifiche “a mano” e sempre necessariamente deciso insieme)

      Esistono eccellenti strategie flessibili con protezione del capitale integrata per varie soglie di rischio, ho visto in giro ancora strumenti di ramo I, o ancora ci sono strumenti che consentono di partecipare parzialmente al rialzo dei mercati azionari ma in cambio garantiscono a scadenza di non scendere mai al di sotto dell’importo investito.

      Insomma, ci sono moltissimi modi efficaci per investire, “basta” informarsi 😀 ma mi rendo benissimo conto che questo mondo, visto da “fuori”, è una giungla 🙁

    • Salve,scusi se mi permetto,ma credo che lei sia poco propenso agli investimenti.
      Innanzitutto sono del pensiero che l’errore più grande sia entrare ed uscire dai mercati,credo invece che la miglior scelta è quella di rimanere investiti e cercare di restare calmi e aspettare che passi la tempesta.
      È vero che è stato un periodo difficile ma comunque qualcosina i portafogli Moneyfarm stanno già recuperando.
      Mi permetta di fare un paragone un investimento è come una persona in salute che prende una brutta influenza a cui sarà somministrata una cura e si riprenderà alla grande,è vero ci potrà essere una ricaduta ma questo nessuno lo può sapere ma comunque gli investimenti come la vita vanno affrontate con la massima positività poi sarà il destino a fare la sua parte,ovvio che come la vita non bisogna rischiare nel senso che se va a 300 km/h con la sua auto ha più probabilità di morire così negli investimenti non bisogna rischiare tutto il patrimonio,ma la storia dimostra che nel lungo termine gli investimenti portano profitto sicuramente più di tenere i soldi fermi sul conto corrente.

  • Mi piacerebbe tanto sapere quanti investitori hanno portato a casa dei soldi veri dai vari investimenti. Intendo dire che anche se in positivo, tolte le spese di gestione, tolte le tasse, tolta l’inflazione voglio vedere il conto MF di qualcuno che ha guadagnato qualcosa. Secondo me sono molto pochi. E’ un po’ come alla lotteria. Uno vince e un milione perde ma tutti guardano all’uno pensando che la prossima volta l’uno saranno loro.

    • Ciao Max,
      quello che hai toccato è un tasto dolente perchè le tasse da sole si “mangiano” un terzo dei guadagni se poi aggiungiamo le spese di gestione (in proporzione molto più ridotte) e commissioni varie il potenziale guadagno si riduce e non di poco.
      In pratica noi ci mettiamo i soldi (correndo rischi) e tutta una serie di soggetti ne trae beneficio però non vedo grosse alternative, anche gli immobili adesso non sono più il buon investimento che erano e richiedono grossi capitali.
      Questo comunque è uno dei motivi principali per cui non mi piace entrare o uscire da un investimento fino a quando non decido di chiuderlo in modo definitivo.

    • Il tuo discorso non fa una piega,purtroppo oggi investimenti redditizi visto le molteplici cause che hai elencato non ce ne sono più,però tenere tutto il patrimonio sul conto corrente è altrettanto una scelta errata quindi credo che almeno una parte dei risparmi vadano investiti e su questo Moneyfarm mi sembra una buona piattaforma visto i costi bassi di gestione,ovvio che non si può pretendere di guadagnare tantissimo soprattutto nel breve termine.
      Credo che dal momento che si sceglie d’investire lo si deve fare soprattutto pensando al lungo periodo e quindi valutare un investimento almeno dai 10 anni in poi,alla lunga è ampiamente dimostrato che qualcosina si riesce a guadagnare soprattutto nell ottica che se l’avessimo tenuti fermi sul conto corrente avremmo sicuramente generato una perdita.

      • Esatto Francesco, si sceglie sempre l’opzione migliore valutando pro e contro e con la consapevolezza che i guadagni facili non esistono più.

    • Buongiorno Max,

      colgo l’occasione del tuo (comprensibilissimo 🙂 ) commento per fare una vasta panoramica sugli investimenti che possa andare a beneficio di tutti i frequentatori del blog di Lorenzo. Occhio che è lunga… ma tanto siamo in quarantena, tempo ce n’è 😀

      Per noi investitori Europei il mondo degli investimenti è stato “stravolto” nel 2015, con la BCE che è intervenuta con il suo QE per evitare il default dei Governi Europei più indebitati. In sostanza il QE ha immesso una grande quantità di denaro che ha abbassato… il prezzo del denaro, ovvero ha depresso i tassi di interesse, portandoli addirittura in territorio negativo.

      Con i tassi di interesse bassi, i Paesi straindebitati non falliscono e “comprano tempo” per mettersi a posto ed impostare un piano di rientro che sia sostenibile nel tempo. Con i tassi di interesse negativi, i debiti negli anni addirittura diminuiscono a livello nominale, vengono cancellati un pezzettino ogni anno.

      Per dare la misura della nostra situazione: prendiamo l’anno 2017. Nonostante il QE già attivo da due anni, a fine 2017 l’Italia ha registrato un avanzo primario di 60 miliardi. Nello stesso anno gli interessi finanziari maturati sul suo debito sono ammontati a… 90 miliardi.

      Quando il debito supera di molto il PIL, gli interessi che maturano ogni anno sul debito accelerano più velocemente di quanto possa cresce il PIL. Questa soglia “di non ritorno” si calcola nella misura di circa il 100% debito/pil.

      Negli ultimi anni noi stiamo ormai viaggiando su un rapporto debito/pil del 137%. Senza misure straordinarie, purtroppo il nostro destino è segnato: una continua agonia, sperando che almeno sia lenta. Servirebbero delle importanti riforme… che però nessuno vuole, ma questo è un capitolo a parte-molto off topic che riguarda baby pensioni, Fornero, squilibri finanziari, patrimoniale per finire a temi estremamente controversi come il MES.

      Rientro in tema investimenti con questa nota: si stima che circa la metà degli attuali 2.400 miliardi di euro di debito pubblico (che ci uccide) siano soldi presi in prestito in passato per pagare gli interessi folli compresi nel periodo 1980-2015. Vi ricordate i libretti/buoni aperti in posta al 10% per 30 anni? 😉 Bella vita eh? Ecco… ma qualcuno si è mai chiesto chi ci metteva i soldi per pagare quegli interessi? 😀

      Tutto questo discorso per dire che l’epoca storica dove i soldi generano altri soldi… è finita.

      L’epoca dove a fine anno hai gli interessi + il tuo capitale GARANTITO, l’epoca dove ogni 31 dicembre tiri una riga ed hai più soldi dell’anno prima… è finita. Non era un sistema sostenibile. Molte generazioni di italiani non hanno ben realizzato che vivevano in una bolla finanziaria e sono tutt’ora “orfani” della cedola, del mattone che sale e di altre storture del passato.

      Quindi il primo FONDAMENTALE passo per investire oggi è proprio capire accettare ed assimilare questi concetti. Se non si riesce a farli propri, si vive QUALSIASI esperienza di investimento con ENORME frustrazione. Magari si riesce a rimanere investiti 3/4 anni… e poi si “esce” delusi perchè: “sono passati QUATTRO ANNI e ancora niente rendimento? questa roba non funziona!”

      Bisogna mettersi in testa questi orizzonti temporali. Purtroppo non si scappa.

      https://drive.google.com/open?id=1Och-hj2PLt_gz5oLguzOEJljpGBV_jGZ

      Per le nostre varie distorsioni del passato, noi italiani abbiamo in mente altri orizzonti.

      https://drive.google.com/open?id=1YQFVGzhTHW3orpk1HTpliLoILt1q7DLW

      Ok, investire a lungo termine, capito. Com’è andata nel passato? Porto qualche esempio.

      Questo è il confronto dei benchmark di investimento per portafogli diversificati globali a bassa, media ed alta volatilità degli ultimi 10 anni

      https://drive.google.com/open?id=1yJoQVexBMK4Kz4qzCfUO3M0fG8HfJKmZ

      Questo a 5 anni

      https://drive.google.com/open?id=1RB9kK8waIwtBa16NWSg_r67zIr56V_Tw

      Queste curve che vedete sono prive di qualsiasi costo e prive delle tasse. Per quanto riguarda i costi, muoversi da soli riuscendo ad applicare correttamente per anni un metodo di investimento che ci si è dati all’inizio… è praticamente impossibile, non ci riesco neanche io che sono un addetto ai lavori 🙂

      Questo accade perchè la mente umana è un luogo “terribile”, popolato da emozioni molto potenti che ti fanno vedere cose che non esistono, facendoti perdere di lucidità. Tanto più siamo coinvolti emotivamente su un tema, meno siamo lucidi (senza che ce ne accorgiamo!). Il denaro è un tema che ci crea un enorme coinvolgimento emotivo. Affinchè vengano compiute scelte razionali (come le richiedono i mercati finanziari) il timone deve essere in mano a qualcuno “di esterno”, che è emotivamente distaccato.

      Generalmente gli errori che si commettono investendo da soli (immobili inclusi) costano moltissimo, molto spesso però non ce ne si rende conto. Chiaro, come qualsiasi bene/servizio il costo deve essere proporzionato ed “intelligente”.

      Per ciò che riguarda le tasse, l’aliquota IRPEF media (ovvero la tassazione del reddito da lavoro) nel 2017 è stata circa del 25%, le rendite finanziarie sono tassate come sapete al 26%

      In condizioni normali, un Paese non può tassare il reddito da lavoro più di quanto venga tassato il reddito derivante da una rendita… è un suicidio!

      Lo Stato fa un’eccezione per la tassazione per i Fondi Pensione: è un incentivo per spingere le sottoscrizioni ed evitare masse di indigenti nei prossimi anni. A partire dal 2030 scoppierà la bomba ad orologeria INPS… sarà un dramma. Ma anche qui, capitolo da trattare a parte insieme a ciò che succederà al Sistema Sanitario Nazionale.

      Si può quindi ben capire che “quanto mi rende?” è la domanda più sbagliata che ci si possa porre di fronte ad un simile scenario. “Quanto mi rende?” è stata forse una domanda “corretta” per circa 30 anni, ma il mondo cambia e se nel 2020 non uso più il telefono a gettoni, allo stesso modo come posso pensare di usare nel 2020 i criteri di investimento di 20 anni fa?

      Parlando poi di strumenti/servizi/prodotti, qui si apre un grande capitolo. Moneyfarm è un servizio di gestione di portafoglio di investimento sicuramente valido e serio. Chiaro, ad oggi è difficile parlare propriamente di consulenza finanziaria, nè di servizio personalizzato.

      Il punto è che esistono moltissimi “servizi di gestione portafoglio” con diversi gradi di volatilità che navigano i mercati finanziari da molti anni, gestiti da team diversi e con “teste” diverse.

      Un consulente finanziario li può mettere tutti insieme nello stesso portafoglio per diminuire il rischio che un team “sbagli”

      Un esempio sugli ultimi 3 anni di alcuni “servizi di gestione di portafoglio”

      https://drive.google.com/open?id=1KRLvv6kN1dCj0ZSuZ3Mk-KCY4CCAIKEm

      O da inizio anno
      https://drive.google.com/open?id=1S-g4JHWkYEsK6v0xni5rVLOlLg6DvtGm

      Ci sono anche gestioni di portafoglio dall’ampissimo track record (questo ad esempio esiste dal 1994)

      https://drive.google.com/open?id=1dy9M0Sh9v9_gyfse6FRFqWZ0ARJ4HSAK

      E’ chiaro che non basta affidare il denaro ad un consulente finanziario, a Moneyfarm o ad altre gestioni di portafoglio per “guadagnare”: serve che l’investitore si ponga degli orizzonti temporali corretti e li rispetti, comportandosi in maniera finanziariamente corretta. Un consulente finanziario a tal proposito tiene l’investitore “in riga” (o quantomeno ci prova 🙂 )

      Poi andando più nello specifico, si possono costruire portafogli con mix di diverse gestioni di portafoglio (per affidarsi a più team di gestione!) ed utilizzare anche “singoli ingredienti” azionari/obbligazionari specializzati

      https://drive.google.com/open?id=1lgiIgWEDqeu7RPfJGG9uBgTvEcN44zRw

      https://drive.google.com/open?id=10N66LiP9EHe5cqAd1ZocuPAkC7fnZ-HY

      https://drive.google.com/open?id=1UKWUVJPAT7fpIK1eZTQqJHnwW1aeCD81

      I temi di investimento sono infiniti, certo, è necessario maneggiarli correttamente per evitare di “farsi male”

      Questa è la foto di applicazione di un metodo di investimento corretto usando singoli ingredienti finanziari

      https://drive.google.com/open?id=0B_kyJVhWYRypZFoxM2xMRGFrM2s

      Certo, facile a vedersi ma molto difficile a farsi: durante i cali di mercato (grandi opportinità) l’investitore è facile preda delle emozioni. Nelle ultime settimane, diversi clienti che si sono sempre presentati come “impavidi” avrebbero sicuramente premuto il tasto EXIT se non li avessi fatti ragionare. La paura è un’emozione incredibilmente potente.

      https://drive.google.com/open?id=15p2zbY7BaopzoBToiTjRI3PiTyFJbjoF

      Bisogna poi assolutamente evitare di farsi vendere strumenti “di parte” come questo

      https://drive.google.com/open?id=1NsoIO0DUOXCp1Iw6UqzlTf-4v8xk8Fmd

      Spesso questi fondi si riconoscono perchè hanno al loro interno il nome della banca che li colloca. Sicuramente Moneyfarm vi mette al riparo da questo tipo di rischio.

      Quindi in definitiva non esistono prodotti magici per arricchirsi o guadagnare in questo nuovo mondo: esistono solo i comportamenti corretti (e costi adeguati al servizio)

      https://drive.google.com/open?id=14yJv9irszDQfC6ctViftWER89N8dCIA_

      Vi lascio infine un video per capire com’è andato il mondo negli ultimi anni

      https://www.youtube.com/watch?v=wykaDgXoajc

      dove sta andando e dove andrà nei prossimi
      https://www.youtube.com/watch?v=T9l2yCH5wBk&t=22s

      Il punto è che tecnologia e demografia stravolgeranno gli equilibri mondiali che abbiamo sempre conosciuto. Come sono impostati i vostri portafogli a tal riguardo? pensateci 😉

      Vi lascio poi un video di un luminare della consulenza finanziaria, il professore Paolo Legrenzi. E’ soprattutto grazie ai suoi libri che tanti anni fa intrapresi il cammino per diventare consulente finanziario. https://www.youtube.com/watch?v=4mh79u6ncxs

      Buon percorso di investimento a tutti!

  • Ciao a tutti, ritorno a scrivere su questo blog dopo anni di assenza (dal 2017) e lo faccio per dire che analizzando l’investimento fatto mi reputo soddisfatto.
    Il motivo è semplice, se avessi fatto da solo come ho fatto in borsa avrei fatto un bel disastro mentre con Moneyfarm ho guadagnato il giusto ma mi sono sentito protetto, da solo nell’azionariato ho commesso degli errori di valutazione e di entrata che mi hanno tagliato le gambe.
    Mi sono fatto questa idea: con Moneyfarm s’investe con criterio, in borsa si gioca davvero!
    Scrivo questo perché in borsa la speculazione la fa da padrone, i bilanci e come gira il mondo ha sicuramente un impatto ma ho visto azioni di società fallite impennarsi per acchiappare polli (come me) per poi sgretolarsi.
    Scusate il mio piccolo sfogo!

    • Se hai investito su dei singoli titoli azionari i rischi sono sempre molto elevati, molto meglio un ETF che replica uno o più indici di borsa almeno il rischio singolo emittente non esiste.

  • Piano piano si recupera, sono ancora sotto di circa un 15% rispetto a prima dello scoppio della bomba ma penso e spero che ci si vada a normalizzare.
    Chiaro che se non trovano un vaccino e lo distribuiscono entro tutto l’anno prossimo sono dolori!!!

    • Prima o poi, vaccino o meno, dovremo tornare tutti a lavorare come già fanno alcune categorie nel rispetto di protocolli di sicurezza, altrimenti i danni saranno superiori a quelli causati dal virus… molti Paesi si stanno già muovendo in tal senso

      Io sono tornato in attivo (seppur di poco) ma sono dentro Moneyfarm da 5 anni, se esco vado in pareggio ma poi? Un bel conto deposito che mi rende lo 0,5% netto? No grazie, meglio aspettare che le borse si riprendano come fanno sempre e nel frattempo ci abitueremo a convivere con il virus

      • Tranquillo, mica è finita la tempesta. Dai che se sei giovane, altre crisi permettendo, per il 2045 forse torneremo in positivo.

    • piano piano si recupera? Solo un piccolo rimbalzo, vedrai quando i mercati faranno veramente i conti con il disastro economico. Altro che -15%

      • Io sono più ottimista, è vero che l’economia mondiale sarà molto penalizzata però è una situazione anomala, la crisi non è di tipo finanziario, le banche centrali stanno inondando di liquidità i mercati e i governi attuando politiche fiscali espansive.
        In pratica la vita di mezzo mondo è stata congelata, ovvio però che se il lockdown si protrae ancora a lungo i danni potrebbero diventare davvero sistemici… vedo male i paesi maggiormente indebitati, tra cui purtroppo il nostro, in quando prima o poi si dovrà rientrare del debito accumulato.
        Cina e USA saranno quelli che ne usciranno meglio anche se per motivi diversi, sono quelli che si muovono meglio e per primi sui mercati e questa situazione darà un grosso impulso alle aziende tecnologiche

  • Che voi sappiate adesso i valori dei portafogli vengono aggiornati anche nel corso della giornata?
    Stamattina avevo un valore e adesso ne riporta uno più elevato e ancora una volta mi meraviglio di quanto poco siano scesi…
    Intendiamoci sono in perdita ma in un modo assolutamente accettabile, visto il crollo degli indici mi aspettavo un bagno di sangue ma così non è stato (almeno per ora)

    • Basta ti crei il tuo portafoglio su Morning star…lo puoi controllare ogni 5 minuti se vuoi.
      Se è quello che chiedevi, mi pare di si.

      • Mi riferivo al sito di Moneyfarm, prima i valori dei portafogli si vedevano solo il giorno seguente adesso vengono aggiornati più di frequente, tutto al lordo di eventuali tasse ovviamente

        Ad ogni modo oggi sono in attivo di un +3,5% sul portafoglio dove ho investito di più, mentre totalizzo un -1% e un -8,3% sugli altri due, augurandomi che si stabilizzano le vendite sono molto contento della gestione del rischio da parte dei gestori Moneyfarm

        Quello che più mi preoccupa adesso (oltre al virus) è il debito pubblico italiano che schizzerà alle stelle, speriamo bene

  • Buongiorno. Chiedo scusa se mi intrometto nel discorso su Moneyfarm, del quale non sono cliente. Purtroppo ho già detto altre volte che, trattandosi di un servizio di consulenza e di mediazione fra cliente e banca terza, l’unico modo per guadagnare è quello di effettuare ribilanciamenti. Purtroppo in questa fase di MAREA, TSUNAMI, vedete voi come volete chiamarla, per quanto mi riguarda continuare a fare ribilanciamenti peraltro dettati da un software programmato “in tempo di pace” non la reputo una strategia condivisibile. In questa fase è necessario rimanere fermi sul proprio portafoglio perché c’è un indice che misura la volatilità e si chiama VIX che attualmente presenta un valore di 60 a fronte di una media che generalmente è sotto 20 !!! Questo vuol dire che la strategia che si sceglie la mattina molto probabilmente non funziona il pomeriggio. A questo punto trovo molto più sensato chiudere tutte le posizioni, capitalizzare le perdite per poi ripartire quando questo indice tornerà su valori comprensibili (<30) anzichè continuare a mettere in atto azioni contrastanti. Per quanto concerne il mio portafoglio (-17%) io resto fermo come già ho più volte detto. Resto immobile 50% azionario e 50% obbligazionario. Buona giornata

    • Salvatore buongiorno,

      la fonte di guadagno di Moneyfarm deriva dalle commissioni che applicano in percentuale sul capitale investito quindi non penso che i ribilanciamenti servano a fare cassa, la mia perplessità semmai è dovuta alle tempistiche… di certo con una volatilità così elevata ribilanciare può diventare un grosso azzardo si rischia davvero di vendere quando tutto è in caduta libera o perdere un rimbalzo

      Vorrei però ribadire che i miei portafogli Moneyfarm hanno retto bene lo Tsunami, ho bruciato tutti i guadagni dell’ultimo anno (sono investito da 5 anni) ma le perdite sono accettabili, addirittura su un portafoglio sono in leggero attivo, quindi sono ben bilanciati, io ho 40% azionario e 60% obbligazionario

      Non capisco poi cosa intendi nel chiudere tutte le posizioni capitalizzando le perdite per poi ripartire… i ribilanciamenti suggeriti adesso sono volti a ridurre la volatilità, il primo con l’acquisto di beni rifugio mi è sembrato azzeccato, l’ultimo con la vendita di quote azionarie un tantino in ritardo

  • Sono curioso di vedere cosa si inventeranno gli americani e Trump in particolare per arginare la caduta, adesso quelli messi meglio sembrano proprio i cinesi, grazie alla loro struttura centralizzata e al loro regime non propriamente liberale sembrano davvero quelli meglio attrezzati per far fronte a questa emergenza… sia in termini sanitari sia di rilancio dell’economia

    Da noi si fatica a far restare la gente a casa, in Cina hanno imposto una sorta di coprifuoco che ha contenuto i danni al minimo, in Italia ci avviamo ad essere il primo paese al mondo per numero di vittime

    • La Cina è già a posto…
      A parte i morti, che pur nella tragedia personale numericamente per loro sono stati un’inizia, sono già ripartiti praticamente.
      E non penso proprio che il virus sia responsabilità loro, come si vuol dar a intendere alla massa. C’è ben altro sotto, per me.
      Ma questo è un altro discorso, o meglio un altro punto di vista.

      • I virus sono sempre esistiti e adesso con la globalizzazione viaggiano molto più velocemente, sono anch’io dell’idea che prendersela con i cinesi sia fuori luogo
        Esistono eventi a cui si può far fronte a e calamità che ci trovano impreparati, suppongo qualcosa dovrà cambiare in futuro, nei protocolli sanitari come nell’economia globale, già adesso si parla di incrementare in futuro il telelavoro e tornare a produrre di più nei propri confini

      • Le mascherine tanto per fare un esempio, le produzioni sono state delocalizzate perchè erano un bene a basso valore aggiunto adesso in Europa se le contendono tutti i Paesi arrivando a sequestrarle e bloccadole in dogana, per non parlare poi dei kit diagnostici, le apparecchiature medicali e gli indumenti protettivi…
        In Cina hanno riqualificato intere fabbriche destinandole a questo tipo di produzione

  • Sono molto COSTERNATO ma riguardo a Moneyfarm sono un po’ pentito!
    In data 12 marzo scorso ho pubblicato un post di esperienza (purtroppo deludente) sull’operato di Moneyf – vedi il post.
    Ho fatto un’aggiunta di post: ATTENZIONE (12 marzo alle 18:10)
    Oggi, 19 marzo, aggiungo quanto segue:
    Nel mio portafoglio vengono eseguiti vendite o acquisti per un’adeguamento comprensibile, ma ho notato che, in un periodo come questo, cioè di continue ORRIBILI notizie, loro comprano la mettina ma a sera, verso il termine, i mercati accusano ulteriori ribassi. In conclusione acquistano troppo presto e mentre le borse sono in discesa!!!
    Ma non possono aspettare un po’ così da comprare a meno?
    Esempio: acquisto del 13 marzo di Ishares Jpmor $ Em Bond Eu Hed Ucits Etf codice IE00B9M6RS56 al prezzo di 82,15 mentre il titolo scende e si porta a 80,77 (ho verificato nella borsa italiana dove acquistano), cioè una perdita dell’1,38% nella stessa giornata!!!
    Giovanni

    • Da quello che so loro puntano a raggiungere più investitori possibili ed è tutto automatizzato, capisco il tuo disappunto, quello che era uno dei loro punti di forza in frangenti come questo presenta dei limiti… io prima di effettuare dei ribilanciamenti verifico l’andamento dei mercati e decido quando sloccare

      Fammi capire bene però, tu hai optato per una gestione patrimoniale delegando a loro la compravendita? Sei tu a decidere di ribilanciare o avviene tutto in automatico sulla delega?

      • Discorsi e lamentele già sentite, io pure personalmente gliel’ho inoltrate dello stesso tenore più volte.
        il limite è quello: non è un servizio personalizzato.
        E il cliente se ne rende conto presto…

  • Grazie Lorenzo e voglio spiegarti anche perché matematicamente i mercati tendono nel medio lungo termine a salire. I valori di borsa sono valori POSITIVI ! Non posso comprare un titolo o un prodotto che quota un prezzo negativo. Secondo aspetto: un titolo può tranquillamente fare 1000% nel corso degli anni ma non può MAI fare -101% perchè questo significa che il titolo o l’indice sono FALLITI !! A qualcuno di voi risulta che un indice sia mai fallito? Per favore qualcuno mi illumini perchè da che mi ricordi e da quando è nata la borsa nessun indice è mai fallito !!! Terzo elemento, i mercati quando salgono lo fanno con un’accelerazione superiore rispetto a quando scendono perchè l’aumento è fatto su un valore superiore mentre il calo è fatto su un valore inferiore. ACCELERAZIONE !!! E torniamo sempre al mio mantra: ho meno di 50 anni? Investo in borsa….ho più di 50 anni? Mi compro un immobile e lo metto a reddito ! I mercati hanno bisogno del loro tempo per generare guadagni e non sono tempi dettati da noi. E’ pura e semplice matematica. Ricordo ancora una volta la storiella di mio padre: nel 1983 acquista 10milioni di lire di azioni Coca Cola a 2 dollari ciascuna affrontando crisi Iran, guerra del golfo, torri gemelle. Nel 2003 vende le azioni a 23 dollari l’una incassando 115mila euro (220milioni di lire). Se non le avesse vendute ad oggi sarebbero quotate 190mila dollari con un bel +3700% !!! Matematica e tempo. Senza panico e paura.

    • Temo però che sia il contrario…i mercati scendono, e non salgono, con un’accelerazione molto superiore a quando performano, questa cosa è palese.
      La compensazione avviene solo perché fortunatamente sono maggiori in numero i giorni più che quelli meno.
      Ma quando sono meno…sono discrete botte mediamente ogni volta.
      Ovvio che stavolta sarebbe una cosa diversa, perché superata la crisi chissà quando, ci sarebbe un boom in risalita.
      Ma solo in questi casi particolari, a cose normali è come sopra.

      • Accelerazione intesa come moltiplicatore. L’incremento è maggiore rispetto al decremento. Mi spiego meglio: parto da 10. Se faccio una seduta + 5% avrò risultato finale 10,5. Se faccio un ulteriore +5% avrò un risultato finale di 11,025. Pertanto a fronte di un +10% in due sedute avrò registrato un reale + 11,025%. Se invece parto da 10% e faccio -5% avrò 9,5 alla prima seduta e se perdo un ulteriore 5% avrò alla fine della seconda seduta 9,025. Pertanto, partendo da 10, con un -10% in due sedute avrò avuto una perdita del 9,975%. Ho un differenziale di +1,05%.
        Spero di essere riuscito a spiegare in maniera semplice la cosa

        • I calcoli tornano, il concetto è un pò difficile da afferrare…
          Resta il fatto che se prima della crisi parto con 10, e alla fine della medesima mi ritrovo metti con 6, sarà ovviamente molto più complicato già solo recuperare.

  • Aggiornamento del mio portafoglio. Ad oggi 18 Marzo registro un bel -17%……cambio? Mi muovo? Assolutamente no. Resto fermo col 50% azionario e 50% obbligazionario. Tanto crolla anche l’oro. Assecondare la marea, mai contrastarla altrimenti la nave va sotto sopra. Ripeto sempre la stessa tiritera: i rendimenti in borsa si vedono dopo almeno 10 anni. Quindi dimenticatevi per i prossimi 6/7 anni i vostri portafogli altrimenti uscite pazzi. Già la situazione è drammatica dal punto di vista sanitario. Speriamo che tutto si sistemi quanto prima e vedrete i mercati ripartire. Tanto l’ingordigia dei ricchi non muore, purtroppo o per fortuna…..non saprei

  • Salve a tutti,qualcuno mi sa dire perché sia con la misura di performance money weighted sia con time weighted non riportino l’effetto perdita del mio portafoglio?

    • Sono entrato nel sito e sono negativo su tutti i portafolgli ma devo dire che mi aspettavo di molto peggio, tutto sommato stanno reggendo bene.
      Ovvio che non sia contento ma i prezzi di grandi aziende stanno arrivando a valori tali che prima o poi qualcuno dovrà pur comprare, il gioco è sempre quello portare tutto al limite e poi varare misure straordinarie, in Europa sono saltati tutti i vincoli dal patto di stabilità agli aiuti di stato (bella fortuna per Alitalia) e Trump si è detto pronto a fare di tutto per rilanciare l’economia così come la Cina.
      Ormai è tutto correlato all’andamento dell’epidemia se si cominciano a vedere risultati su questo fronte anche da noi anche i mercati ne potranno trarre beneficio.

      • Mi permetto di fare notare che rispetto all’azionariato nel quale mi sto dissanguando il portafoglio Moneyfarm “regge”. Questo vuol dire che nel bene e nel male ci sanno fare, io che ho investito una cifra identica su Milano e Nasdaq devo attendere il momento giusto per iniziare a mediare.
        Poi per tornare ai livelli pre-Corona ci vorranno anni

  • Vedo che anche l’oro crolla al momento,
    se nessuno strumento convenzionale funziona forse si arriverà alla chiusura delle borse, si tratterebbe di congelare tutto aspettando che l’emergenza sanitaria passi
    In fin dei conti questa è una calamità naturale di portata mondiale ma se la Cina ne sta uscendo lo possono fare tutti, adesso bisogna guadagnare tempo

  • Non c’è verso, non funziona nessun provvedimento, nessun intervento della fed, nemmeno 700 miliardi di dollari di immissione e azzeramento dei tassi.
    Siamo a -4% a metà mattinata.

  • Buongiorno,

    avete ricevuto una avvertimento per un ribilanciamento?
    Ieri entrando nel sito ne ho trovato un’altro ma non mi sono arrivati sm

    • A me pare quasi ineseguito l’ordine precedente, non mi parla di ribilanciamento ma di ordini nel carrello. C’è da dire che quando avevo letto che avevate ricevuto la comunicazione del ribilanciamento solo sul sito di moneyfarm mi sono connesso e l’ho visto anch’io. Stesso discorso oggi.

      • Con la volatilitò di questi giorni la borsa impazzisce ed è facile che gli ordini non vengano eseguiti
        Ieri sono entrato nel sito e ho trovato un nuovo ribilanciamento a poca distanza dall’ultimo, questo a differenza dell’altro, prevede un alleggerimento delle quote azionarie…
        non so per ora non faccio niente, stamattina era un bagno di sangue, adesso l’azionario sta recuperando e nel fine settimana si era mossa la FED azzerando praticamente i tassi d’interesse…
        Rimango dell’idea che i governi si dovranno muovere in modo diverso e concertato, oggi ci dovrebbe essere una riunione di emergenza del G7 voluta da Trump

        • Ciao Richard, io seguo il modello di Lorenzo nel senso che se Moneyfarm mi dice di ribilanciare io controllo e ribilancio (sono loro gli esperti!!!). Il problema qui è che non arrivano le comunicazioni dei ribilanciamenti!!!

      • Hai ragione ma vista la situazione particolare ti suggerisco di chiamare un consulente e sentire cosa ti dice, anche loro operano con difficoltà da remoto e le cose cambiano in modo terribilmente rapido

  • Comunque, soldi a parte, il mio pensiero adesso va a tutte quelle categorie che stanno garantendo i servizi essenziali, io vivo a Milano e mi posso permettere di stare a casa però c’è gente che deve andare in fabbrica, garantire la pubblica sicurezza, i trasporti, per non parlare dei medici che stanno facendo turni stressanti e sono i soggetti più a rischio…

    Per ora la mia priorità non sono i soldi ma evitare il contagio e di contagiare gli altri

  • Chi ieri giocava al ribasso con i derivati oggi si è trovato a dover chiudere in tutta fretta le posizioni, teoricamente i guadagni possono essere illimitati ma così sono anche le perdite

    Comunque la nostra borsa non fa testo bisogna vedere come apre e chiude wall street…

    la tendenza di fondo dovrebbe restare ribassista nel breve ma certe valutazioni di prezzo al ribasso sono eccessive secondo me, la volatilità resta alta

    • Wall Street apre in rialzo, il problema è capire come si evolve in USA e Europa questo virus. Per me siamo ancora lontani dal toccare i minimi a Milano ma chi ha la possibilità di pensare a lunga scadenza può iniziare a entrare senza problemi.
      P.s.
      I prezzi che abbiamo visto prima del virus ci vorrà un po’ di tempo prima che ritornino e lo dice uno che sta perdendo il 6000 euro con Moneyfarm e, ad oggi, 50000 euro con l’azionario USA e Italia.

      • Angelo la borsa Italiana (lo so per esperienza) è sempre la peggiore di tutte in quanto a volatilità per cui mi interessa davvero poco e hai ragione noi siamo 9 giorni avanti rispetto al resto d’Europa e due settimane rispetto agli USA però come diceva Francesco con misure drastiche (vedi Cina, Corea e Codogno) si può contrastare il virus e questo mi fa ben sperare…

        Certo con tutti i danni all’economia che si stanno creando serviranno politiche fiscali espansive e ci vorrà tempo per recuperare… l’unico lato positivo è che non riguarda solo noi ma tutta Europa così le risposte dovranno essere comunitarie per una volta tanto…

        Questa emergenza è del tutto nuova e serviranno risposte adeguate e coordinate

        • Se come le influenze terminerà in tempi brevi con l’arrivo di maggio la ripresa, seppur lenta, dovrebbe iniziare.
          Se poi il virus muta allora chi vivrà, vedrà!

  • Sui media si parla di rimbalzo oggi, ma in realtà non c’è nessuna reazione, al massimo accennata.
    E quel poco di plusvalenza in apertura dei mercati si sta sempre più assottigliando.
    Secondo me si chiude in negativo anche oggi

  • Siamo di fronte alla più grande speculazione che io ricordi…non è giustificato un andamento cosi negativo del mercato per un motivo ben preciso, dal
    Coronavirus si può tranquillamente uscire nel giro di 20 giorni e lo dimostra la stessa Codogno che registra già 0 casi e la Cina stessa dove nonostante sia stato il focolaio del mondo ,il mercato Finanziario Cinese non ha sofferto piu di tanto.

    • Fosse solo un problema di speculazione…
      Anche noi in piccolo cerchiamo, o tentiamo, di speculare.
      Non c’è niente di negativo nel termine speculazione, purché non sia a danno di altri.
      Il problema è che qui c’è molto più che quello, secondo me.

    • Dei danni all’economia sicuramente ci saranno Francesco se per fermare il contagio bisogna bloccare tutto… però hai ragione ci sono sicuramente grossi investitori che hanno aperto posizioni ribassiste e prima o poi le dovranno chiudere
      La cosa seccante è veder svanire 4 anni di rialzi nel giro di pochi giorni sapendo che poi ci vorranno mesi/anni per recuperare, d’altro canto la borsa funziona così
      Questo clima di incertezza e pauro che si è creato mi ricorda quello seguito aall’attentato delle torri gemelle, anche li i mercati sono precipitati di brutto

  • ATTENZIONE ! aggiunta all’ultimo post GIOVANNI
    Ho fatto un’altra sbalorditiva scoperta sull’operato di Moneyfarm.
    Nel passare dal portafoglio gestione 1 alla nuove gestione patrimoniale sono stati venduti tutti gli etf in portafoglio per poi ricomprarni degli stessi ma a un prezzo più alto! Non poteva semplicemente trasferirli come una volta avevo fatto io stesso da banca Sella a un’altra banca?
    Adesso devo vedere di rintracciare i movimenti che ha effettuato banca Sella perché ho il sospetto di aver pagato forse un po’ troppa tassazione.

    • Sono accuse molto gravi ovviamente.
      Perdonami: se hai questi sospetti, che per ora mi pare di capire non siano ancora certezze assolute, perché non li chiami e pretendi spiegazioni?
      Oppure se vai sulla tua area riservata della piattaforma ci puoi chattare, c’è un funzionario a disposizione che ti risponde appena può.
      Ti dovranno spiegare necessariamente.

  • Questo altro che Orso…questa è una Balena…
    Oggi la peggiore giornata nella storia dei mercati in senso globale, probabilmente.
    Da paura grossa, in tutti i sensi.

    • I mercati hanno scoperto che con una Pandemia non si scherza, prima pensavano sarebbe stata circoscritta in Cina, poi gli appestati siamo diventati noi adesso c’è la consapevolezza che l’onda lunga investirà tutti… speriamo che le misure precauzionali adottate siano efficaci (qui c’è in gioco la salute oltre ai soldi) ma le cose rischiano di andare per le lunghe

  • Voglio anch’io pupplicare un post della mia esperienza, purtroppo non molto positiva, a riguardo di come è trattato il cliente Moneyfarm (anche un buon cliente). Di recente ho aderito alla loro invitante gestione patrimoniale, e aumentando il capitale investito.
    E mi preme di segnalare che ho riscontrato un grosso inconveniente sulla perspicacia della loro gestione.
    Nella mattinata del famigerato venerdì nero del 6 marzo scorso avevo apportato una discreta liquidità da investire e loro…. l’anno investita immediatamente mentre le borse erano in caduta libera (ad esempio Milano ha chiuso alle 17,30 in calo del 3,50%, ma l’America molto dopo).
    Allora ho chiesto spiegazioni perché non hanno atteso un po’ prima di comprare a prezzi che andavano ribassandosi durqante la giornata. Loro mi hanno risposto che è tutto AUTOMATICO; appena la liquidità arriva, la investono subito INDIPENDENTEMENTE dalle condizioni del mercato!!!
    Penso che forse sono relativamente in pochi quelli del team, e siccome devono stare alle telefonate dei loro tanti clienti, allora hanno dei programmi robot che eseguono in automatico gli ordini. Sarà così?
    Oltre a ciò vi sono altri inconvenienti: mi hanno fornito un solo codice per la causale dei versamenti, mentre me nespettano, nel mio caso, almeno tre per distinguere i portafogli o la liquidità; inoltre accettano un solo nominativo per intestare i portafogli, escludendo altri familiari (e nel caso di un’impossibilità o di eredità come fare?).
    Devo sperare che si miglioreranno?
    Salutti, Giovanni

    • Giovanni lasciamo dire solo che non capisco come tu possa avere aumentato il capitale in questo momento. Mi pare una scelta a dir poco azzardata e cervellotica.
      Per la gestione patrimoniale non so, io sono, o meglio ero, in quella amministrata, per cui non mi esprimo.
      Ma leggendo e informandomi mi pare di capire che grandi vantaggi anche con questa gestione in realtà non ce ne siano. E’ un bagno di sangue comunque riguardo le tassazioni.

  • In Cina e Corea l’emergenza sanitaria si va normalizzando quindi il virus può essere contenuto, speriamo che le misure adottate anche da noi siano efficaci ma ci vorrà del tempo primo che abbiano effetto…
    Una volta risolta la questione sanitaria penseremo a rilanciare l’economia ma si tratta di un problema globale e ci vorrò una risposta adeguata, gli Americani come sempre si muovono prima di tutti

    le borse oltre al danno all’economia scontano anche l’incertezza del momento, la volatilitò resta alta

  • Le borse non saranno chiuse perchè i principali operatori con la mano destra sono esposti al ribasso e con la sinistra stanno comprando. Voi chiudereste una miniera d’oro dove i minatori stanno sputando sangue a 200 metri di profondità (i venditori) e regalano tutto l’oro recuperato ai passanti che si fermano davanti alla miniera (gli acquirenti)? . Quale folle lo farebbe. E’ sempre quella la differenza fra noi e loro: noi ragioniamo in ottica di risparmiatori, loro ragionano in ottica di squali. Io al momento faccio il morto a galla e tengo lo squalo distante…..fermo. Non compro e non vendo. Attualmente il mio rendimento è -8% a fronte di mercati che fanno il 21%.

  • Leggo che questa di oggi è stata la peggiore seduta in Borsa dopo la Brexit.
    Può darsi per Milano, in senso generale assolutamente no.
    Ricordo bene che quando accadde persi una cifra molto contenuta in rapporto all’evento, il portafoglio resse molto bene. Credo certamente anche il vostro. E durò giusto un giorno come focus fortemente negativo.
    Non c’è nemmeno paragone con quello che sta accadendo ora.
    Non ho vissuto la bolla dei derivati, può darsi anche che lì sia stato uguale o peggio, ma non credo avesse avuto questa “onda” negativa che sembra interminabile, sopratutto come prospettiva.

  • Io non ho ancora capito perché non chiudono e congelano le borse di tutto il mondo per qualche giorno perlomeno.
    E’ chiaro che se continua così è la rovina completa.

  • Sta per iniziare in altra settimana si passione per noi investitori,sarà in altra settimana di forte volatilità,speriamo di contenere le perdite e che al più presto tutto torni alla normalità sia per i mercati sia per la nostra vita quotidiana.
    Personalmente resto convinto che questo è il momento di non fare scelte avventate,di non farsi prendere dal panico e restare concentrati sul obbiettivo del medio lungo/periodo.

    • Più che volatilità direi che siamo al crollo delle Borse…-8% in avvio di giornata.
      Il mio portafoglio, ormai virtuale, segna -3,50 in questo momento, una cosa mostruosa.
      Qui è si salvi chi può.

    • Indubbiamente la situazione è davvero spiacevole Francesco, dalla Cina però arrivano segnali positivi sia nel contenimento dell’epidemia sia nella tenuta dell’economia… dalle istituzioni arriveranno misure a sostegno dell’economia, quello che mi auguro è che la situazione sanitaria non sfugga di mano
      Ad ogni modo le borse crollano ma anche l’oro scende… qualcosa non torna

  • Nel momento in cui sto scrivendo, il mio portafoglio ormai chiuso (lo vedo su morning star) segna, o meglio segnerebbe, un -2,50 di giornata, record storico per me, ma penso per molti altri.
    Basti dire che lo S&P 500 è a -5,60, e la giornata ancora lunga.
    Purtroppo qui la cosa non è seria, ma serissima.
    Io non ho passato le crisi “storiche”, compresa quella della Lehmann e i derivati, ma che fosse addirittura peggio di questa, sopratutto come prospettive, mi sembra improbabile.
    Comunque vi dico che anche chiudendo il portafoglio come ho fatto, e alla luce di tutto questo credo di avere fatto la cosa giusta più che mai, ho dovuto pagare un salasso di oltre il 30%, perchè il capital gain mi è costato questo, in realtà molto oltre il 26%. E avevo nel pacchetto anche due asset, i bond governativi, a tassazione ridotta al 12,50…
    Una cosa assurda e che fa rabbia.
    Stavo aspettando la spiegazione di Salvatore in merito nel post sotto, per ora non m e l’ha fornita.

  • Sto effettuando il ribilanciamento suggerito da Moneyfarm e vedo che è stato deciso l’acquisto do ETF is oro e Bond USA a lunga scadenza (i classici beni rifugio) in modo da bilanciare i rischi di ulteriori ribassi dei portafogli

    In passato sono stato critico sulla gestione Moneyfarm (i miei post passati lo possono testimoniare) in quanto a fronte di un mercato Toro non vedevo salire i rendimenti in modo adeguato e, soprattutto, non ero adeguatamente informato (probabilmente anche per mia ignoranza) sulla durata minima che un investimento azionario deve avere per aspettarsi dei risultati posivi

    È stato un pò deludente per 4 anni vedere i portafogli avere lo stesso rendimento di un conto deposito, l’anno scorso c’è stata una impennata dei rendimenti con guadagni a due cifre e sembrava che le cose si stessero mettendo al meglio (forse fin troppo perchè se le azioni salgono troppo e le aspettative sono troppo alte poi si creano delle bolle)

    Quello che si è verificato viene chiamato in gergo cigno nero ovvero un evento assolutamente non prevedibile mi sembra però che i portafogli su cui ho investito abbiano retto bene a questa esplosione di volatilità e sono ancora in attivo su tutti e tre (sul migliore di un 19%, su quello intermedio del 12% e sull’ultimo di un 5%) dunque mi ritengo soddisfatto della gestione del rischio e aspetterò tempi migliori

  • Egr. Sig. Antonio purtroppo questo è un problema vecchio come il mondo. Le società di gestione e di consulenza stipulano accordi con le banche all’interno dei quali viene stabilito che il compenso lo si scarica sempre addosso al cliente. Lei è cliente di Moneyfarm la quale si avvale dei servizi di Banca Sella, quindi si instaura un triangolo di fuoco incrociato dove, purtroppo, L’unico che non ha il fucile in mano è proprio il consumatore finale. Come si risolve il problema? Eh, occorrerebbe che chiunque volesse investire nei mercati si faccia prima un paio di anni di studi e poi operi in maniera totalmente indipendente utilizzando i servizi di un broker. Io opero direttamente con la banca numero 1 per il trading (non faccio nomi ma mi avete capito) e devo dire che quando tassano il capital gain e mi addebitano le commissioni non solo spaccano il centesimo, ma il millesimo di Eur !!! Ma questo posso farlo i che conosco i prodotti finanziari, giustamente mi metto nei panni di chi non ne capisce e vuole investire. Purtroppo il discorso delle società di consulenza finanziaria indipendente che si appoggiamo alle banche è il seguente: “stai perdendo? La perdita è tua……..stai guadagnano? Il guadagno è ANCHE NOSTRO perchè senza di noi non guadagni.!!! “. E’ evidente che si insatura in un contratto di somministrazione di servizi evidentemente squilibrato e favorevole solo alla società di servizi. Per quanto concerne il rendimento del mio portafoglio, con i rimbalzi di questi giorni sono ad un totale di – 0,60%. Vediamo come si evolve la situazione. Resto fermo con i miei asset e le mie strategie di lungo termine. P.S. L’ORO CONTINUA A SCENDERE…..BENE RIFUGIO……VORREI TANTO SAPERE DOVE STANNO ANDANDO I SOLDI…..A BUON INTENDITOR………MI SA CHE I CACCIATORI STANNO CARICANDO A PALLETTONI !!!

    • Quindi Salvatore mi vuoi dire, spero di poterti dare del tu come tu puoi fare con me assolutamente, che in effetti c’è qualcosa che non torna nel calcolo del capital gain?
      Intendo in senso generale non solo per me.
      O cos’altro intendevi, nel caso.

  • Ho avuto un lunghissimo colloquio col dott. Ridella di Moneyfarm, gentilissimo, che mi ha spiegato nei dettagli perché il conto finale del capital gain in realtà torni, anche se vi garantisco che a un’analisi anche attenta non quadri. E lui sa bene cosa intendo.
    E’ molto complicato, e io non ho gli strumenti per capire, quindi completamente non l’ho afferrato nemmeno adesso, ma mi fido assolutamente di quanto riferitomi dal dott. Ridella stesso.
    C’è solo da dire che chi doveva spiegarmi, cioè banca sella perché il conto è stato da loro generato, a tuttora ha ritenuto di non doverlo fare, e questo mi lascia molto perplesso.

  • Sempre a titolo di informazione, e in questo caso più che mai, vi dico che incredibilmente Banca Sella ha sbagliato i calcoli del mio capital gain sul portafoglio, e ora mi ritrovo con più di 500 € in meno sul saldo finale…ma forse di più.
    Fortunatamente sono abbastanza attento da capire già d’acchito se qualcosa non torna, poi questo è stato ulteriormente ribadito facendo i calcoli direttamente.
    In sostanza hanno elaborato una plusvalenza totalmente sballata sull’etf S&P 500, e questo ovviamente ha portato a una tassazione esagerata sull’asset. Ma c’è da aspettarsi che sia sbagliato il calcolo anche sugli altri etf, e non ho ancora capito se qualcuno di questi abbia una fiscalità agevolata al 12,50, come mi hanno detto da Moneyfarm, e che sia stata effettivamente applicata.
    Hanno detto da banca sella che stanno verificando e applicando una “remedy”, credo si intenda un “rimedio”, una toppa per risolvere la cosa. Ma per ora sono solo parole.
    E intanto io mi ritrovo il saldo del disinvestimento sballato e ridotto.
    Che questo accaduto sia incomprensibile e grave è un eufemismo, ma pensare male a questo punto mi pare più che normale.
    Sto aspettando da ieri, poi se la cosa non si risolve e alla svelta, dovrò fare i passi opportuni, ho già contattato intanto un’associazione consumatori.
    Ovviamente c’è di mezzo anche Moneyfarm stesso, con cui ho stipulato il contratto.

      • Lorenzo mi pareva dovuto, se qui è un luogo dove possiamo scambiarci le opinioni e le informazioni.
        Purtroppo c’è la sgradevolissima sorpresa che bisogna stare sempre attenti e non ci si può fidare di nessuno.
        E questo ovviamente è stressante e deprimente, oltre che sconcertante.
        Dico solo che se banca sella non ha fatto le cose perbene e a me calcola una tassazione in eccesso, e poi, ipotesi, ne versa versa una corretta ma più ridotta allo stato, questo è evidentemente a danno dello stato medesimo, non riguarda solo me, perché la tassazione del capital gain ovviamente deve arrivare, tutta, nelle casse statali.

    • Ciao Antonio ti rispondo qui alla domanda che mi hai fatto perché sotto alla stessa non mi da possibilità di risposta,non sono un consulente Moneyfarm ma un investitore come tutti su questo forum.
      Prima che entrassi in Moneyfarm non avevo mai avuto a che fare con gli etf quindi mi sono documentato un po’

      • Anch’io mi sono documentato prima di investire, ovvio.
        Ma certo non potevo conoscere tutti i risvolti più nascosti, compreso quello che il capital gain viene calcolato in un modo che credo sia impossibile da capire per il 99% degli scriventi.
        E anche avessi saputo come funziona esattamente, non potevo non dismettere l’investimento quando l’ho fatto ormai 12 giorni fa, cosa di cui certo non mi sono pentito ma anzi rafforzato della decisione presa.

  • buonasera volevo dire ad antonio che le minusv avute con gli etf le puoi recuperare nei prossimi 4 anni ma solo su azioni ,obbligazioni , certificati , e etc (su fondi e etf non si possono recuperare) questo è quello che risulta a me sicuramente in questo sito ci sono persone + esperte che te lo possono confermare . per me è la prima volta che scrivo , non credete che il ribilanciamento che farà moneyfarm nei prossimi giorni andava fatto ad inizio della scorsa settimana?

    • Infatti, sotto ho riportato quello che dice borsa italiana.
      Quindi reinvestendo eventualmente in etf, cioè aprendo un nuovo portafoglio, le minus non si possono recuperare.

  • Capito come funziona il meccanismo, purtroppo.
    In sostanza, tu puoi avere anche un rendimento “globale” del 10% nel portafoglio, e quindi vedere intanto sulla piattaforma quanto ti riporta in € di interessi, ma se hai uno o più asset fortemente negativi, questo incredibilmente si tramuta in un abbaglio e tutto può essere vanificato…
    Perchè alla fine il capital gain sarà applicato solo sugli asset in attivo con plusvalore, e non su tutto il portafoglio, mentre gli asset in perdita tali rimangono, e sono soldi persi e non c’è niente da fare.
    Questo è veramente assurdo, una fregatura colossale.
    L’ho sempre detto dall’inizio che Moneyfarm mi è sempre parsa una grande fuffa, Lorenzo se lo ricorda senz’altro, ma non pensavo fosse anche una grande in…..ta….

    • Ma se viene venduto tutto (attivo/passivo) in una sola giornata le minus ottenute non potranno bilanciare il gain… Dovrebbero rilasciarti una “certificazione” per le minus da sfruttare nei prossimi 4 anni, almeno credo di ricordare fosse così…

        • Aspettavo la tua risposta, ma visto che non me l’hai ancora fornita credo di dartela io.
          Ti faccio copia e incola dal sito di borsa italiana.

          “Differenza tra capital gain – capital loss e trattamento fiscale
          L’opposto del Capital Gain, ovvero la Minusvalenza o Capital Loss, è invece la perdita derivante da un’attività di compravendita di strumenti finanziari (azioni, obbligazioni, Titoli di Stato, derivati, valute), depurata da eventuali interessi maturati e dagli oneri accessori. Nella sua accezione generale è la perdita nella quale si incorre quando un’attività finanziaria o reale viene venduta ad un prezzo più basso del prezzo di acquisto. Nel caso in cui venga conseguita una minusvalenza è possibile utilizzarla per abbattere la tassazione di eventuali plusvalenze future. La minusvalenza genera infatti un credito fiscale che può essere recuperato dalle plusvalenze che vengono conseguite nello stesso anno e/o nei successivi 4 anni.

          Attenzione, tuttavia, poiché non sempre è possibile recuperare le minusvalenze. Esistono infatti degli strumenti finanziari che non permettono di recuperarle, si tratta di quelli che, secondo il fisco italiano, generano i così detti “redditi di capitale” come ad esempio gli Etf, i fondi comuni di investimento, i dividendi delle azioni e le cedole delle obbligazioni. Le minusvalenze sono invece compensabili per gli strumenti che generano” redditi diversi” ovvero azioni, obbligazioni, Etc, Etn, futures e certificates.”

          Quindi mi pare proprio di capire che, come non bastasse, c’è un ulteriore fregatura con gli etf, cioè non si possono recuperare le minusvalenze con questo strumento finanziario.

          • Le indicazioni fornite di seguito fanno riferimento alle normative fiscali italiane. Sono rivolte pertanto solo a quegli investitori fiscalmente residenti in Italia.

            Il cliente Moneyfarm con residenza fiscale in Italia sarà assoggettato alle seguenti obbligazioni fiscali:

            Tassazione pari al 26% delle plusvalenze generate (12,5% per quelle generate da bond governativi di paesi in white list).
            Tassazione dei dividendi (aliquota che varia a seconda dell’ETF).
            Tassazione pari allo 0,2% del valore del portafoglio al 31/12 (imposta di bollo).
            Il regime fiscale adottato sul conto Moneyfarm dipende dal tipo di portafoglio che si detiene: se in consulenza oppure in gestione patrimoniale.

            Precisiamo che dal momento che Moneyfarm dispone di una succursale sul territorio italiano, essa è abilitata ad agire da sostituto d’imposta e ad offrire dunque sia il regime amministrato che gestito.

            Se si opta per il portafoglio in consulenza, il cliente viene assegnato di default al regime amministrato.

            Nel momento in cui il cliente decide di avvalersi del servizio di gestione di portafogli, egli adotta in automatico il regime del risparmio gestito.

            Per comprendere le differenze tra i tre regimi (amministrato, gestito, dichiarativo) occorre dapprima fare un passo indietro e capire come avviene la tassazione degli ETF.

            A differenza delle azioni, dove plusvalenze e minusvalenze si possono compensare tra di loro, gli ETF vengono tassati in maniera differente (e aggiungo più sfavorevole per l’investitore). Plusvalenze e minusvalenze generati dalla negoziazione di ETF infatti, non possono compensarsi tra di loro. Le plusvalenze degli ETF vengono trattati dal fisco come redditi da capitale e per questo vengono sempre tassati al 26%. Le minusvalenze degli ETF possono essere compensate soltanto con le plusvalenze generate da altri strumenti finanziari (ad esempio azioni, derivati, bond ecc.).

            Ne consegue che chi ha un portafoglio composto da soli ETF sarà penalizzato dal fatto che al suo interno le plusvalenze e le minusvalenze non possono compensarsi tra di loro.

            Esempio: sul deposito titoli della mia banca possiedo un portafoglio composto da 5 ETF, ognuno con un controvalore di 10.000 euro. Prima della fine dell’anno fiscale ho chiuso tutte le posizioni, ottenendo i seguenti rendimenti:

            ETF 1: + €2.000

            ETF 2: – €500

            ETF 3: – €500

            ETF 4: – €500

            ETF 5: – €500

            Il risultato totale del mio portafoglio sarà quindi = 0. Mi verrebbe da pensare che non ci sono imposte sui capital gains da pagare. E invece no! Per l’ETF 1 dovrò versare al fisco il 26% di €2.000 (520 euro), dal momento che non posso compensare le 2.000 euro di guadagni con le 2.000 di perdite.

            Questo svantaggio fiscale trova applicazione nel regime dichiarativo e amministrato (portafogli in consulenza di Moneyfarm) ma non in quello del risparmio gestito (portafogli in gestione di Moneyfarm).

            Questo è a nostro avviso uno dei punti di maggiore forza di Moneyfarm. Attraverso la gestione patrimoniale si ottiene un’ottimizzazione fiscale che non si può raggiungere con un conto titoli presso un broker o una banca.

            Nell’esempio di cui sopra, attraverso la gestione patrimoniale di Moneyfarm tutte le plusvalenze e le minusvalenze maturate vengono compensate a fine anno: significa che eviteremmo di versare al fisco i €520 dell’esempio. Al contrario, nel regime amministrato (portafogli in consulenza) ogniqualvolta si vende una o più quote di uno strumento, l’eventuale plusvalenza realizzata viene calcolata e tassata al termine della giornata.

            In altre parole, nel caso in cui sia necessario effettuare un ribilanciamento sul portafoglio, in quello in gestione non dovremo preoccuparci di realizzare guadagni o perdite mentre su quello in consulenza correremo il rischio di vedere tassate le plusvalenze.

            In conclusione, i detentori di portafogli di ETF trarranno notevoli vantaggi fiscali dall’applicazione del risparmio gestito, tramite le gestioni patrimoniali offerte da Moneyfarm.

          • Non bastava aver portato la tassazione al 26% (di per sè già piuttosto esosa) adesso pure la regola che ti tassano le plusvalenze ma non puoi recuperare le minusvalenze (con gli ETF perlomeno)… le studiano proprio tutte per fregare il contribuente

            In passato ho avuto dei minus con le azioni sulla borsa italiana; minusvalenze mai recuperate perchè significa dovere generare degli utili investendo sempre nuove risorse e il vincolo temporale di 5 anni è davvero ridotto

            Mi viene da pensare che la strategia di Salvatore di ribilanciare il meno possibile e restare investito per lunghi periodi alla fine sia una scelta obbligata…
            ogni volta che ribilanciamo o vendiamo son soldi che sfumano in tasse e resta il problema di come reinvestirli poi… dovendo disinvestire mi pongo sempre questa domanda sbagliata o giusta che sia

            Suppongo che questa emergenza venga superata come del resto è stato sempre fatto in passato, auguriamoci in tempi brevi

  • Buongiorno a tutti, oggi mi è stato aggiornato il capitale con la tassazione sul capital gain che aspettavo.
    Sorpresa delle sorprese, che certo non escludevo, la tassazione non è al 26% ma supera abbondantemente il 30…
    Ho contattato subito moneyfarm per spiegazioni, e poi Banca Sella.
    Moneyfarm mi dice, ora e solo ora, che il 26 va applicato non sul totale ma su ogni singolo asset, sulle plus come sulle minusvalenze.
    Ma nel mio portafoglio, per quanto calato dopo il coronavirus, l’unica minusvalenza è quella “storica” della materie prime, sempre in perdita fin dall’inizio.
    Poi c’era il discorso che a qualche asset doveva essere applicato il 12,5% invece che il 26, per via della white list.
    Insomma, c’è qualcosa che non torna, banca sella che ho contattato non mi ha ancora risposto attendo.
    Dico solo che, nel caso il calcolo fosse corretto e c’è da capire come possa esserlo, mi chiedo quale appetibilità potrebbe avere un investimento da cui sai in fondo verrà detratto oltre il 30%. E a seconda degli asset in + o -, può essere evidentemente ulteriormente di più, se vale questo discorso.
    Poco male, vorrà dire che in moneyfarm non rientrerò come avevo intenzione di fare, se è così non ha senso.

  • Buongiorno. Il rendimento del mio portafoglio in questo momento è -2,38% contro un mercato azionario che ha fatto quasi -20%. Direi che il mio mantra “un buon portafoglio iniziale equilibrato è meglio di qualsiasi successivo ribilanciamento” sta dando i suoi frutti. Preoccupato? Si, della nostra economia che, già devastata, verrà praticamente rasa al suolo e sarà aggredita da capitali esteri. Se fossimo un paese davvero furbo approfitteremmo di questa situazione per migliorare tutto quello che in questi anni abbiamo messo da parte, ma se fossimo un paese furbo !!! Siccome l’italiano crede di essere furbo ma in realtà è un emerito fesso questa situazione renderà il nostro paese una preda facile per gli speculatori stranieri che riusciranno ad aggredire il nostro settore manifatturiero ed industriale acquisendone il know-how e trasferendolo all’estero. Adesso i politici italiani hanno due strade davanti a loro: cacciare gli attributi e confutare la mia triste previsione (ma lo vedo poco probabile) oppure farci sprofondare nella melma e nel fango lasciandoci alla merce’ degli speculatori (cosa molto probabile). Povera italietta……..tanto bella ma tanto stupida!!!

    • Complimenti per la resilienza dei tuo portafogli Salvatore.
      Io non credo che gli italiani siano dei fessi ma noi manchiamo di coesione nella salvaguardia dei nostri interessi in più, con le scellerate scelte economiche fatte in passato e un debito pubblico mostruoso, adesso siamo estremamente vulnerabili e spread dipendenti.

  • Mio Dio !!! Oggi le borse aprono ancora in rosso !!! Che faccio ? Che Dio abbia pietà di noi !!! Aiutoooo!!!
    Sono solo le 9 e Milano fa già -2% !!! E sti c……….? Scusate la volgarità, abbi pazienza Lorenzo ma lo tenevo sospeso nel gozzo ! Allora, calma, sangue freddo e niente panico. E’ vero, gli indici azionari hanno fatto quasi -18% ma l’importante è avere impostato un portafoglio equilibrato e differenziato e, cosa più importante, i soldi investiti nei mercati NON DEVONO ESSERE PARTE DELLA GESTIONE FAMILIARE ! Vi racconto una piccola storiella. Mio padre, che Dio l’abbia in gloria, a metà degli anni 80, grazie ad un amico, acquistò 30 mln delle vecchie di lire di titoli della Coca Cola. Quelle azioni hanno visto in ordine di apparizione: crisi petrolifica con l’Iran – Guerra del Golfo – Torri gemelle. Nel 2003 mio padre con quei 20 mln di lire vecchie lire ha acquistato casa al sottoscritto ! Acquistò il titolo a 2 dollari rivendendolo dopo 18 anni a 22 dollari ! + 1000% !!! Pertanto: niente panico ! Nervi saldi ! I segreti per sopravvivere e guadagnare nei mercati finanziari sono: tempo – calma – risorse destinate e non importanti per la famiglia ! Devi dimenticarti per 15/20 anni dei tuoi soldi e questo vuol dire che, per quanto mi riguarda, non si entra nei mercati finanziari se la tua età supera i 50 anni. Mia figlia maggiore ha 15 anni: ho iniziato fin da ora ad accumulare ogni anno 1000 eur da destinare al suo fondo pensione. Ipotizzando 50 anni di accumulo, il capitale accumulato sarà di circa 50mila e considerando una rivalutazione dei mercati da qui a 50 anni del 500%, mia figlia riuscirà a vivere di rendita a partire dai suoi 65 anni. SEMPRE CHE NON ARRIVI UN METEORITE SULLA TERRA E CI STERMINERA’ TUTTI. Ma al momento lo vedo poco probabile in quanto l’essere umano è giovane rispetto alla vita della Terra. Pertanto calma, tranquillità e programmazione ! Il mio portafoglio stamattina registra un saldo negativo dell’1,5 quindi ho bruciato tutto il mio guadagno che fino alla scorsa settimana era del 6%. E con questo?………vi terrò come sempre aggiornati. Grazie a tutti.

    • Sì, tutto bello ma che batosta nel breve periodo!
      Sul mio paniere azionario ero a un + 10% e ora sono a un -2% ma, in ogni caso, mi sento tranquillo e pronto ad entrare per nuovi acquisti e ribilanciamenti.

      • Buonasera Paolo…..FERMO !!! STOP !!!! NICHT !!!! Come diciamo a Napoli CIUNK E MMAN !!! In questo momento non è il caso di fare proprio niente !!! Siamo in una fase di volatilità immensa. In questa fase se entri a mercato te se magnano vivo !! Non pensare al tuo portafoglio per almeno un mese. Non fare niente !!! Non ti azzardare a fare un minimo click !!! Quando sei in mezzo alle onde devi lasciarti portare dalle onde, non devi nuotare e non devi andare contro. Devi stare fermo. Fra un mese tirerai le somme e potrai eventualmente valutare un nuovo assetto. Ti faccio notare una cosa: sta crollando anche l’oro !!! Il bene rifugio per eccellenza sta crollando !!! Che significa? Che chi aveva oro sta dismettendo per prepararsi ad entrare massicciamente sul mercato azionario. In questo momento il mercato è nelle mani degli squali che stanno facendo affari d’oro. Stanno acquistando tutto quello che è acquistabile. Sarebbero capaci di comprare anche le feci della mia cagnetta se fosse quotata. Tu adesso stai fermo, buono, aspetti la primavera e valuti i danni che hai subito. Ogni minima azione fatta adesso è un suicidio. Tempo, calma e pazienza. Pensa che sei in guerra e in questo momento ti stanno bombardando sulla testa. Stai nel bunker e riposati. Vedrai che col tempo gli squali diventeranno delfini e faranno salti a 3 metri fuori dall’acqua. Ma non sono io che lo dico…….è la storia dei mercati !!! Datti tempo.

        • Vero Salvatore, dopo le dritte che mi hai dato, ho fatto un listino mettendo dentro un paio di EFT sull’oro e uno sui bond in Yen, oggi entrambi gli ETF sull’oro hanno perso il 3,75%…
          e come dicevi tu non è che i grossi investitori i soldi poi li tengono sul conto corrente o nel materasso, quella è gente che pilota anche i mass-media

          • un listino virtuale per seguire l’andamento di questi strumenti sia ben chiaro dove non ho investito assolutamente nulla

  • Sempre a titolo informativo do un’altra notizia che ho avuto ora:
    probabilmente la tassa sul capital gain non è tutta del 26% su ogni asset ma meno, perchè qualche asset erano titoli di stato dei paesi appartenenti alla cosiddetta white list, che per capirci è il contrario della black list. In questa caso l’aliquota scende al 12,5.
    https://www.borsaitaliana.it/etf/perintermediari/fiscalitaagevolata/fiscalitaagevolata.htm
    Buona notizia, vi farò sapere.

  • Buongiorno a tutti. Egr. Sig. Paolo, la persona che Lei ha menzionato potrei essere io perché in più di un post ho scritto che la storia e la statistica ci insegnano che i mercati finanziari, continuando a precisare in un arco temporale compreso fra 15-20 anni, registrano sempre un andamento ascendete. Adesso sta ad ognuno di noi considerare compatibile questo arco temporale con le proprie esigenze ed i propri fabbisogni finanziari. Tornando alla cronaca di questi giorni, il Sig. Antonio ci sta tenendo aggiornati sulle performances altamente negative delle borse le quali, nel giro di 10 giorni, hanno registrato sul mercato azionario un -15%. Adesso vorrei trasferire la vs attenzione non sui rendimenti, ma sui volumi. Se guardate il rapporto dei volumi transati in questi giorni con quelli dei giorni precedenti, noterete come attualmente ci siano transazioni immense, smisurate e questo perché ci sono grosse masse di vendita. E’ vero ! La maggior parte di coloro che avevano esposizioni finanziarie sta vendendo e questo spiega il perché le azioni cadono: l’ordine di vendita è superiore a quello di chi acquista. Ma allora chi è che sta comprando queste masse immense? Se tutti volessero vendere non ci sarebbero transazioni perché non ci sarebbe nessuno che acquista, giusto? Le borse dovrebbero essere sospese per eccesso di ribasso perché nessuno vuole comprare. Invece no, sono aperte, crollano, fanno -15% ma c’è ci compra ! C’è chi sta prendendo dal portafoglio di ciascuno di voi i vostri soldi ! Vi stanno defraudando ! Stanno facendo del Vs panico la loro ricchezza. I ricchi, i veri ricchi, quelli che hanno i soldi, adesso stanno comprando, a tutto spiano senza freni perché loro ragionano nel medio lungo termine. Loro guardano fra 10 anni quello che adesso ognuno di noi piccoli risparmiatori non sta pensando perché in testa abbiamo solo una idea: “salviamo il salvabile”. Mi perdonerete ma purtroppo non è un’idea coerente con chi vuole operare sui mercati finanziari. Se avete questa idea in mente NON INVESTITE ! STATE LONTANO DAI MERCATI ! Vi fate male ma male sul serio. Tenete bene in mente una cosa: i mercati finanziari sono attualmente la più grande lavatrice legale presente sulla faccia della terra e come diceva Peppino de Filippo in un film con Toto’: HO DETTO TUTTO !
    Aggiornamento per coloro che volevano sapere come andava il mio portafoglio: la settimana scorsa facevo +6%, stamattina il portafoglio rende solo 0,3%. Attenzione: i mercati azionari hanno fatto -15% io -5,7% e questo per la famosa legge dei vasi comunicanti ! I soldi di chi non è uscito dal mercato, dall’azionario si stanno spostando sull’obbligazionario e questo ha mitigato le perdite. Vi terrò aggiornati, anche quando farò -20%, -30%, -40% perché la coerenza per me viene prima di tutto. COERENZA, NON FOLLIA !

      • ………sempre felice e giulivo perchè i soldi vanno e vengono e il loro peso nella nostra vita dipende da quanta ricchezza non materiale ci circonda. Ho la fortuna di poter attendere i fatidici 15/20 anni….sempre che i miei genitori dall’aldilà non decidano di portarmi via dalle mie figlie e da mia moglie all’età di 42 anni. Ma sono fiducioso che, nel qual caso dovesse accadere, anche in mia assenza fra 20 anni le mie figlie avranno le risorse necessarie per comprarsi casa perchè ho semplicemente analizzato le informazioni che avevo davanti e non fatto prevalere la paura.

  • Bimbi buongiorno, io non vorrei calcare la mano su quello che sta accadendo e sulle scelte di ognuno, ma anche oggi e più che mai è rosso profondo ma di brutto, crollo verticale delle Borse.

    • Giusto corriamo tutti a vendere e ritirare i soldi dalle banche, facciamo implodere l’economia su sè stessa… poi i soldi e il virus diventaranno l’ultimo dei nostri problemi

      • Ci sono due opzioni: o uno sta lì e vede dilapidarsi il suo investimento, come sta accadendo, oppure fa una scelta conservativa e decide di dismettere seppure momentaneamente.
        Se te ritieni di fare un torto alle banche e all’economia, giusto tenere aperto un investimento.
        Dico solo, come avevo previsto, che non si tratta di due tre giorni di ribasso come per la Brexit, la Grecia e compagnia, ma una settimana in cui il mio portafoglio, che è l’unico che conosco, avrebbe perso il 6% a oggi. Sarei a questo punto pari o poco più. Tutto in una settimana.
        E non mi pare ci siano prospettive di ripresa a breve , sopratutto, ma anzi il contrario.
        Ovviamente io mi auguro che le cose si riprendano il prima possibile, per me e per tutti.

        • Dico solo che se tutti ragionassero come te, tutti in questo momento venderebbero e l’intera economia crollerebbe, non credere di essere il più furbo di tutti
          Ieri eri disperato, oggi ti diverte rimarcare che le borse continuano a scendere, i tuoi commenti sono di cattivo gusto
          A proposito sai cosa sono i certificati a leva fissa short X7?
          Significa che se la borsa scende di un 3% guadagni un 3% moltiplicato per 7

          • Ero disperato ieri?! 🙂
            E quando e in che modo fammi capire grazie, visto che è da lunedì che ho disinvestito.
            Qui è un luogo di discussione e se possibile di aiuto reciproco, come io ho cercato di fare dando il mio personale parere e qualche informazione extra.
            Il tuo atteggiamento aggressivo quindi è ridicolo e inopportuno, oltre che ovviamente offensivo.
            Se poi tu hai il 21% eventualmente da guadagnare dal crollo delle borse, di cosa hai da accusare?!
            Sarebbe un ragionamento e un comportamento quello si opportunistico.
            Ma certo io non verrei a criticarti o peggio offenderti, anzi ti direi bravo…

          • Preciso anzi che non ti direi bravo, perchè uno che specula sui crolli dlele borse non può essere degno anche di lode.
            Il problema è che la tua critica nei miei confronti è assurda, oltre che ridicola come detto, perchè io ho solo disinvestito, e non ho speculato su nulla.
            Mi pare un comportamento abbastanza limpido. E non c’è nessuna furbizia in senso negativo.

          • ”Bimbi buongiorno, io non vorrei calcare la mano su quello che sta accadendo e sulle scelte di ognuno, ma anche oggi e più che mai è rosso profondo ma di brutto, crollo verticale delle Borse”

            ”Benissimo Salvatore, facci sapere quando raggiungerai il meno 30/40%, felice e giulivo come un bambino :-D…”

            Parole tue Antonio… se questi sono i commenti costruttivi

          • Ti ho forse detto che sto speculando al ribasso poi?
            Ti ho semplicemente chiesto se conoscevi lo strumento finanziario e mi vieni a fare lezioni di morale…

        • Quella su Salvatore era una battuta scherzosa e ironica, e che infatti mi par Salvatore ha avuto l’acutezza di comprendere. te evidentemente no.
          Sul crollo verticale delle Borse dov’è il problema?!
          E’ una semplice constatazione, che purtroppo si sta verificando specie oggi.
          Tu puoi pensare che io goda dal crollo dell’economia e della società? Secondo te io ci guadagnerei da una cosa simile?!
          Ma davvero mi fai riflettere sulla tua capacità di discernimento.
          O forse sei semplicemente frustrato in questo momento e hai voglia di sfogarti…e hai scelto me.

  • Non ricordo chi ma qualcuno qui ha scritto che le performance delle borse sono sempre positive negli anni.
    Esatto, tenete a mente che oggi siete in perdita e domani risalirete.
    Moneyfarm non vi farà guadagnare e perdere come la borsa ma almeno resta un porto sicuro per chi vuole investire a patto che il Corona virus o quellochevolete voi virus non ci spazzi via dalla faccia della terrra!
    A parte gli scherzi credo che se uno non riesce a gestire questo stress deve per forza prenderne atto e capire che ci sono altre forme d’investimento sicuramente, ma all’apparenza, più sicure.
    Anche il fondo interbancario da tanti richiamato come la panacea di tutti i mali, ma se salta ISP non c’è fondo che tenga…
    Meditate gente, meditate…

  • Sempre per chi fosse interessato e non lo sapesse, segnalo che la tassa sul capital gain, cioè la plusvalenza eventuale dell’investimento, è del 26%. Ovviamente non c’è nessuna tassa in caso di perdita.
    Era del 20 fino al 2014, poi i nostri ottimi funzionari hanno deciso che era poco e l’hanno alzata.

      • Però sempre molto meglio che perdere il 5% sull’intero portafoglio dall’inizio del virus come stava capitando a me, e solo fino ad oggi…è quello il punto.
        Aspettare passi la burrasca con calma, poi rientrare, se uno vuole.
        Altrimenti si fa lo storno definitivo e chiuso.

    • Infatti Antonio quelle che vediamo online sono performances al lordo delle tasse e il 26% che si “mangia” lo Stato non è poco.
      C’è da dire che se vai in perdita si creano delle minusvalenze che puoi detrarre da ipotetici guadagni futuri con un limite temporale di 5 anni, in pratica però sono sempre cavoli tuoi…
      se perdi soldi devi investirne altri (sempre a tuo rischio), ottenere dei guadagni (tutt’altro che scontati) e su quelli non paghi le tasse nella misura di quanto hai perso…
      Solo i titoli di stato e equivalenti sono tassati al 12,5%

  • Buongiorno a tutti.
    Come era prevedibile il virus ha seminato vittime. Borse in declino dell’8% nel corso dell’ultima settimana. Tuttavia invito i più esperti a guardare tutti i grafici dell’azionario. Al momento non c’è stato alcun rimbalzo al rialzo quindi vuol dire che questo -8% si trasformerà entro le prossime settimane almeno in +4/5%. Adesso la cosa importante sarà vedere se si formerà un massimo inferiore al massimo precedente per poi ritracciare al ribasso. In questo caso si potrebbe ipotizzare un testa-spalle e quindi una ipotizzabile inversione di tendenza con all’orizzonte un probabile mercato orso. Dico probabile perché qualcosa non mi quadra: l’oro ieri è crollato insieme all’azionario. Io credo che questi giorni di crollo siano stati “impostati” per consentire ai grandi investitori di poter entrare a prezzi più bassi. Io direi di risentirci fra una decina di giorni. Solo in quel frangente avremo un quadro più chiaro. Permettetemi di fare solo un piccolo commento in merito alle strategie di investimento. Pensare di poter guadagnare in borsa percentuali a doppia cifra nel giro di 2/3 anni è una CHIMERA ! Lo dico perché qualcuno ha definito “delirio” tenere investimenti per 15 anni. Purtroppo non sono io a dire che i rendimenti sui mercati azionari si vedono nel lungo termine ma lo dicono i libri di testo scritti da Nobel dell’Economia. Mi sono permesso di dare un consiglio basato su teorie economiche testate da decenni. Ci sono i dati dalla mia parte: dal 2000 ad oggi (20 anni) il mercato azionario americano ha guadagnato oltre il 900%. Delirio è pensare di guadagnare grosse cifre in pochi mesi, quello è delirio o follia. Progettare il proprio futuro su scadenze ben precise destinando determinate risorse ad un piano di accumulo decennale non è delirio, è la base del risparmio. Buona giornata a tutti.

    • Salvatore, vorrei dirti che anche oggi la Borse aprono in negativo forte, e quasi certamente lo rimarranno per tuta la giornata. E chissà quando ci sarà l’inversione.
      Come detto nel post sotto, a me è costato molto di più tenere il portafoglio aperto che disinvestire, perlomeno momentaneamente.
      Infatti le tasse sul capital gain, applicate solo sul guadagno, mi costano molto meno che la perdita di oltre il 3% ma siamo vicini al 4, applicato sull’intero portafoglio, di questo ultimi 6-7 giorni.
      Quindi ognuno ragioni e faccia come gli pare, ma quando ci sono questo momenti a me pare opportuno e conveniente fermarsi un attimo come ho fatto io, e poi decidere se riaprire un altro medesimo portafoglio, quando e se sarà il momento.

      • Poi leggo dai giornali si sta prospettando un altro problema, probabilmente il più grosso: dicono che negli USA si stanno preparando al peggio perchè fino ad oggi ci sono stati pochi controlli sul virus, e pensano che in realtà ci siano già molti contagiati.
        Quindi se viene fuori ufficialmente l’epidemia anche in America, sono caxxi, ma di quelli ancora più seri.

    • Vorrei dirti anche, se permetti, che non fa parte del mio pensiero aver voluto guadagnare “grosse cifre in pochi mesi”, visto che come detto e ridetto sono quasi 5 anni che ero dentro moneyfarm, e in realtà lo sono ancora.
      Tuttavia ti dico anche che qualcuno ha dichiarato, pure qui dentro, che ha avuto perfomances esagerate solo dopo pochi mesi l’apertura del portafoglio, tipo 9-10%, avendo avuto un timing di entrata fortunato, e ovviamente un portafoglio spinto.
      Ovviamente se poi non hanno concretizzato questo guadagno disinvestendo al momento giusto, certo ora non avranno gli stessi risultati.
      Quindi, se è così, non vedo cosa ci sia da stare a elucubrare e criticare. Buon per loro, ben venga la speculazione mirata.
      Se no davvero qui si fa solo “teoria e ideologia dell’investimento e del risparmio”, materia poco appetibile penso per molti.

    • Credo che la paura derivi dalla velocità con cui avvengono le correzioni al ribasso, vedere gli indici perdere quattro, cinque, sei punti percentuali in una sola seduta è davvero deprimente però, come giustamente fa notare Salvatore, se si visionano i grafici sui lunghi periodi il trend è sempre ascendente…
      L’altra considerazione da fare è che ”indovinare” il giusto timing è praticamente impossibile, cè gente (come me, Antonio e Lorenzo) entrata in Moneyfarm 5 anni fa che ha ottenuto gli stessi rendimenti di chi è entrato l’anno scorso, pura fortuna…

      • Vero, ma perlomeno uno può, come ormai nel mio caso, decidere personalmente se e quando eventualmente rientrare in moneyfarm.
        Voglio dire, è una scelta non forzata e ponderata.
        Quando invece sono entrato nel 2015 manco avevo l’idea di cosa fosse il timing di entrata ecc.
        Si può decidere da soli quando riaprire il portafoglio, ma si può anche chiedere consigli ai consulenti medesimi di moneyfarm, con cui io ho avuto uno scambio fitto in questi 5 anni, specie quando purtroppo l’investimento stava andando molto ma molto male.

        • Infatti io non critico la tua scelta di uscire magari hai fatto la scelta giusta, oltretutto questa emergenza è potenzialmente molto pericolosa, se si blocca tutto il sistema produttivo per paura del virus c’è poco che le banche centrali e i governi possano fare…
          Se però l’emergenza dovesse rientrare in tempi ragionevoli allora potrebbe esserci una ripresa a V dell’economia, in pratica come sono scese altrettanto velocemente le borse potrebbero risalire. Si pone quindi il problema di capire, dopo essere usciti, quando è il momento di rientrare…
          Vedremo

  • Facendo due conti, mi è costato molto di più questi 5-6 giorni di bolla del virus, che le tasse sul capital gain da disinvestimento.
    Quindi mi pento di averlo fatto solo ieri, dovevo decidermi subito.

  • Io vado controcorrente, chi entra ora o in questi giorni nell’azionario può fare grossi guadagni!
    Con Moneyfarm si continuerà a salire, piano ma a salire.
    Io ho intenzione proprio d’incrementare di altri 15000

    • Li avessi lo farei anch’io, penso che questa emergenza sia destinata a rientrare anche se non saprei dire quando…
      Sono curioso di vedere come chiuderà Wall Street oggi, Trump sembra molto ottimista su come stanno andando le cose, la sua economia brilla, la Cina è in ginocchio e negli States il virus è sotto controllo (per ora), una correzione delle borse gioca a suo favore, i prezzi troppo elevti possono creare una bolla e la borsa americana ha corso tanto dall’anno scorso

      • Richard vorrei farti notare che anche oggi le Borse sono in sprofondo, compreso Wall Street.
        Non come ieri ovvio, ma comunque, per darti un’idea, se non avessi il portafoglio chiuso in questo momento sarei a un altro -0,40%…not too bad.
        Lo vedo ovviamente dal sito di Morning Star, non da quello di Moneyfarm che non è più attivo per me.

        • Allora, per chi interessa funziona esattamente così:
          volendo io posso fare lo storno domani massimo dopodomani, se decidessi i tal senso.
          Contatto Banca sella, do gli estremi per il trasferimento e chiuso.
          Nel caso invece decidessi di non farlo, il mio capitale come detto rimane sul conto titoli della banca medesima, fermo lì nudo e crudo senza spese e interessi.
          In qualsiasi momento, anche tra un pò di tempo, posso riaprire il portafoglio Moneyfarm direttamente dalla mia area riservata del sito, che rimane come detto attiva.
          Qui a mio avviso c’è stata poca trasparenza da parte di Moneyfarm, perchè non essendo la prima volta che avevo intenzione di chiudere, ne avevo già riparlato con loro. E mi era sempre sempre stato detto che una volta chiuso il portafoglio non si poteva fare niente.
          Certamente anche mia ignoranza in merito di non informarmi meglio.
          Tra 5 giorni Sella applicherà le tasse sul capital gain, e lì sono dolori ma c’è poco da fare, lo sono prima o poi per chiunque abbia deciso di investire in strumenti finanziari simili.

        • Vero Antonio vorrei però farti notare che Wall Street aveva anche corso molto, l’anno scorso sono entrato con un ETF sullo S&P 500 e oggi nonostante due sessioni dove l’indice ha perso molto sono in gain di un 21% ai prezzi di ieri…
          magari nei prossimi giorni questo ”potenziale guadagno” si erode del tutto ma, come sono salite ci sta anche che le borse scendano…
          Secondo me ti spaventa la rapidità con cui sono scese e lo capisco benissimo, però dati alla mano nel lungo periodo l’investimento in borsa è sempre risultato vincente…
          Può essere che sei uscito al momento giusto e magari fra un mese o due rientri a prezzi stracciati ma azzeccare il giusto timing è sempre un grosso azzardo…
          Per ora preferisco non fare niente

  • Chiedo un chiarimento a quelli più esperti di me, presumo quasi tutti, se possibile.
    Dopo la dismissione di ieri, il sito di moneyfarm mi dice: “Liquidità disponibile €…..
    La liquidità disponibile non sarà investita finché non la sposterai su uno dei tuoi portafogli.”
    Sembra, cioè, il capitale per ora in stand by sulla loro piattaforma, come in attesa di un eventuale futuro reinvestimento.
    Li ho già contattati per un chiarimento, non mi hanno ancora risposto, visto che presumevo che una volta disinvestito, la persona tornasse in possesso del proprio capitale, ovviamente al netto del capital gain applicato.
    Qualcuno sa spiegarmi la cosa? Grazie.

    • Ciao Antonio, non ho mai dismesso alcuna cifra e non so bene come funzioni.
      Per capire, la dismissione l’hai fatta ieri e già vedi sul pannello di controllo la liquidità cresciuta per la vendita?
      Hai scritto o chiamato?
      Facci sapere!

      • Come detto gli ho scritto, si può anche telefonare o chattare volendo. Mi hanno risposto una prima volta ma non esattamente nel merito. Allora gli ho scritto una seconda, sono in attesa.
        Non ho ancora chiara la cosa, ma mi pare di capire che per rientrare in possesso del capitale bisogna aspettare un paio di giorni, e poi contattare mediobanca cioè dov’è stato aperto il conto, perlomeno per me. Credo che ora le cose siano cambiate, e non c’è più di mezzo mediobanca.
        Ma io chiedevo, se loro intendono che la somma può restare eventualmente “parcheggiata” sul loro sistema, e in un secondo momento, anche a distanza di giorni, reinvestita ancora con loro.
        Questo non l’ho ancora capito, attendo delucidazioni.

        • Per me faresti meglio a chiamare per avere subito le info che cerchi!
          Detto questo non ho capito se la liquidità disponibile è quella che hai dopo la vendita oppure quella che Moneyfarm tiene a disposizione in piccola percentuale nel conto…

          • Mi hanno risposto, funziona così.
            Il capitale è già depositato sul conto banca Sella, e lì giace per il momento.
            Se voglio fare lo storno, devo contattare la banca medesima per dare gli input al trasferimento del denaro.
            Nell’altro caso posso invece lasciare aperto il conto con loro, e reinvestire in Moneyfarm in qualsiasi momento direttamente dal sito, poichè l’account rimane aperto.
            E questo, oltre a rafforzarmi della decisione presa, è una bella notizia perchè così posso scegliere da solo quando eventualmente riaprire un portafoglio con Moneyfarm.
            Scegliere cioè il momento adatto.

  • Cliente Moneyfarm da 4 anni seguo Lorenzo e il suo blog senza mai intervenire.
    Oggi lo faccio perché pur non condividendo chi esce preso dal panico non posso che esserne felice.
    Investire in Moneyfarm o in qualsiasi altro strumento finanziario implica guadagni e perdite, questo lo si deve tenere di conto!
    Se uno non si sente tranquillo per mille motivi (quelli investiti sono i suoi risparmi di una vita, ha paura che crolli tutto il sistema finanziario o non dorme più sonni tranquilli) allora fa bene ad uscire e a cercare soluzioni con rendimenti bassi ma certi.
    Io non mi lamento di Moneyfarm anche perché in passato ho preso delle botte in borsa che ancora mi lecco le ferite (le bolle dell’inizio 2000…).
    Io mantengo l’investimento!

    • Sinceramente non capisco tutto questo infervoramento sul mio post di dismissione dell’investimento.
      Questo blog non è luogo di tifosi accaniti di Moneyfarm, o non dovrebbe esserlo, ma una zona di analisi e discussione, oggettiva, per quelli che hanno aderito a questa proposta. Mi corregga eventualmente Lorenzo.
      Quindi non vedo cosa c’entri tutta questa critica accesa nei miei confronti e verso le mia azioni.
      Io ritengo ancor oggi di aver fatto la scelta giusta, perchè non ero più intenzionato a dover vedere la mia liquidità di nuovo scendere a livelli minimi, dopo 5 anni che ero lì dentro.
      E a conferma di ciò, oggi medesimo non c’è nessun “rimbalzo” in Borsa, come voi avete prospettato ci sarebbe stato sicuri e certi.
      Un pò di umiltà, grazie.

      • No Antonio, mi scuso se non sono stato chiaro.
        Sono felice non perché sia un ultras di Moneyfarm ma perché hai preso una scelta netta che non è mai semplice prendere.
        Sono contento se questa scelta ti permette di trovare tranquillità che, in maniera oggettiva, è facile perdere in questi momenti.
        Da parte mia tutto il supporto perché anche in passato ho letto su questo sito di persone che erano rimaste “col cerino” in mano e si maledicevano per non essere usciti.
        Detto questo credo che Moneyfarm sia un investimento a fiducia, sulle qualità dei consulenti e sulla loro scelta degli strumenti sui quali ci fanno investire.
        Poi, se il Corona Virus ci infetta tutti e moriamo allora non ci sarà ribilanciamento che tenga ma non credo e spero sia questo il caso.
        Spero di aver chiarito

  • Buongiorno a tutti. Egr. Sig. Antonio, mi perdoni se mi intrometto nel discorso fra Lei e Richard (che saluto cordialmente visto che siamo sulla stessa lunghezza d’onda) ma mi permetta di dirle una cosa: purtroppo la Sua operazione di vendita è stata un vero e proprio autogol. Se Lei osserva il grafico azionario degli ultimi 20 giorni vedrà che c’è un picco al ribasso senza alcuna correzione al rialzo. Chiudendo la Sua posizione ha perso l’opportunità di recuperare tutte le perdite e di andare di nuovo in guadagno. L’inversione del mercato è sempre, sempre, sempre, sempre, sempre, sempre, sempre, sempre, sempre, sempre……….anticipata da una ripresa con un massimo che, come minimo, eguaglia il penultimo massimo precedente creando il cosiddetto grafico “testa-2spalle”. Mi spiace ripetere sempre le stesse cose ma avere paura delle oscillazioni di borsa non è compatibile con gli investimenti finanziari. Meglio acquistare titoli di stato con rendimento fisso (finlandesi, austriaci, Usa) e accontentatevi di quel piccolo rendimento. La conferma del fatto che i mercati recupereranno e supereranno di nuovo i massimi è dato dal fatto che c’è un gap elevatissimo fra chiusura ed apertura nei giorni precedenti, che andranno sistematicamente a chiudersi, e dal fatto che le Bande di Bollinger hanno un orientamento orizzontale, elemento che lascia prevedere un imminente rialzo. Il tempo dirà se ho detto fesserie o sono stato attento nelle analisi.

    • Infatti è la cosa che farò, investire in fondi a rendimento fisso.
      Forse lei non sa che il mio rendimento avuto con moneyfarm in questi quasi 5 anni è stato, come picco prima di questi giorni, nemmeno del 2% annuo.
      Se devo fare un investimento sostanzioso, come era nel mio caso, e ricavarci poco più dell’1,5%, mi chiedo quale sia il senso.
      Comunque la ringrazio per i consigli, o le critiche, fa lo stesso.

      • Sig. Antonio mi perdoni se insisto ma per vedere dei rendimenti importanti occorre attendere non meno di 15 anni. Se lei verifica l’andamento degli ultimi 20 anni di borsa vedrà che i mercati azionari di tutto il mondo, ad eccezione dell’Italia (domandiamoci il perchè) hanno registrato una crescita del 1000% !!! Significa che se avesse investito 100mila eur nel 2000, con tutte le crisi che si sono avute, compreso il crollo del 2001, ad oggi avrebbe in portafogli non meno di 1mln di eur. Come ho detto nei miei post precedenti i mercati azionari sono vasi comunicanti: i soldi si trasferiscono fra prodotti ma non escono. Le do un esempio di oggi: l’oro nella giornata di eri ha guadagnato l’1,8%……stamattina ha aperto con una perdita del 2% ! Questo vuol dire che gli speculatori non credono in un crollo delle borse. Mi dia un mese di tempo. Se mi sbaglio sono pronto ad accettare tutte le Sue critiche ed a porgerLe tutte le mie scuse.

        • Si come no, aspetterò 15-20 anni per vedere qualche risultato, cioè quando sono morto, probabilmente…
          Abbia pazienza, mi sembra delirio puro, o non so come definirlo.

          • Delirio sarebbe se Lei avesse investito nei mercati finanziari all’età di 50/60 anni. Quello si è delirio e a questo punto Le direi che avrebbe completamente sbagliato la Sua scelta di investire. Ma se Lei avesse un’età inferiore ai 50 anni, attendere 15 anni non è delirio perchè si starebbe creando un futuro sereno ed una pensione pienamente soddisfacente. Purtroppo questo è l’errore che commettono tutte le persone che investono senza avere chiaro in mente il proprio orizzonte temporale. Prima di investire occorre porsi un orizzonte temporale in base agli obiettivi da raggiungere. Ora io non conosco la sua età ma se per caso fosse under 50 Le posso garantire che aspettare 15 anni Le avrebbe fruttato un bel pò di rendimenti.

          • Salvatore guardi, le garantisco che per mia forma mentis fare investimenti che superino addirittura i 10 anni, ma nche qualcosa meno, li ritengo assurdi a prescindere dall’età.
            Se poi una persona ha vari investimenti, e può diversificare a piacimento, o meglio ancora della cifra investita può tranquillamente farne a meno cioè ha liquidità personale più che sufficiente, allora può avere senso fare piani di così lunga scadenza.
            Ma solo se alla fine è certo che ne trarrà un gran profitto, non certo dover alla fine raccattare il 2 ma anche solo 3%…
            In questo caso è molto più indicato fare piani a breve medio scadenza, che sono infatti quelli che io preferisco, ma di gran lunga.

    • Un saluto Salvatore,

      temo che mi cogli impreparato sulle Bande di Bollinger 🙂 ma è sempre un piacere seguire i tuoi interventi, il principio dei vasi comunicanti e dei beni rifugio sono state ottime dritte che terrò in grande considerazione nei miei investimenti futuri.

  • Richard ti rispondo con un post a parte visto che il pulsante rispondi non c’è sotto il tuo ultimo post.
    Io è dal 2015 che sono in Moneyfarm, e di crisi dei mercati ne ho vissute non so quante fin dal primo momento con la questione greca.
    Prima di questo periodo quindi non per me fa parte di questo discorso, e nel 2011 credo peraltro che Moneyfarm non esistesse ancora o fosse appena nata.
    Ma a parte questo, credo tu sia un pochino confuso: io non gioco e non ho mai giocato in Borsa, e l’investimento in Moneyfarm non equivale a “giocare” in Borsa in senso stretto.
    Se poi te “giochi” in Borsa addirittura dal 1987, quasi beato di essere passato in tutte le crisi che hai elencato, beh, bontà tua.

    • Ciao Antonio,

      sono in Moneyfarm dal 2015 come te e non ho mai fatto mistero di non essere particolarmente soddisfatto del rendimento ottenuto fino a poco tempo fa, adesso che le cose finalmente cominciavano a girare per il verso giusto è capitato questa brutta vicenda…
      Quello che volevo farti capire è che eventi come questo o di altra natura capitano ma le borse si sono sempre risollevate, Moneyfarm non ”gioca” in borsa ma fa investimenti di medio.lungo-termine che richiedono una attenta valutazione dell’orizzonte temporale e delle perdite che sei disposto a sopportare, sia da un punto di vista finanziario sia emotivo…
      Purtroppo si parla di molti anni ma le regole dei mercati sono queste, non siamo noi a deciderle, se per te correre il rischio di restare investito 7-10 anni è pura follia meglio stare lontano dalla borsa come giustamente hai deciso di fare.
      Ti ho fatto l’esempio delle torri gemelle dove Wall Street (la principale borsa mondiale!) è crollata di un 30% per dimostrarti, statistiche alla mano, che poi i mercati hanno saputo riprendersi…
      la nostra borsa poi non dovrebbe nemmeno fare testo resta sempre la più debole in questi contesti… vedi io cerco di ragionare in modo razionale senza prendere decisioni affrettate e non cedere al panico proprio sulla base delle mie esperienze passate, se poi tu reputi che sia una persona confusa o mi faccia piacere perdere soldi pensalo pure, un saluto

  • Per la cronaca ho chiuso il mio investimento proprio in questo momento.
    Che sia giusto o sbagliato, ormai è fatta.
    Così non mi pareva logico continuare.
    Oltretutto vedrò il portafoglio ulteriormente ridotto per via del capital gain da pagare.

    • Allora Antonio vediamo di chiarire…
      se questa situazione era per te fonte di stress e preoccupazione hai fatto bene a vendere, non è bello vedere i mercati crollare di 4-6 punti percentuali in un solo giorno ma hanno anche fatto di peggio in passato salvo poi recuperare e segnare nuovi massimi anche se ci possono volere pochi mesi o anni…
      per questo i portafogli Moneyfarm sbilanciati sull’azionario dovrebbero avere una durata ideale di 7-10 anni proprio per superare periodi di crisi come questo, chi investe lo deve mettere in conto

  • Salve a tutti in primis a te Lorenzo, è un pò che non ci sentiamo.
    Devo dirti e dirvi che finalmente dopo quasi 5 anni il mio investimento, come credo anche il tuo, stava cominciando a dare dei frutti.
    Ma ora purtroppo risiamo nei guai, ed è inutile sottolineare il perchè.
    In soli due giorni ho perso più del 2%, che è una bella botta per il mio portafoglio.
    Ma sopratutto è il caos totale manche nei mercati, e sinceramente sono molto tentato di dismettere l’investimento una volta per tutte. Chissà cosa può accadere nei prossimi giorni, certamente non si può andare in meglio.
    Volevo comunque sentire la vostra opinione, grazie.

    • Ciao Antonio, anche il mio portafoglio replica le tue perdite oltre il 2% e l’incertezza regna sovrana. Se si scatena il caos per 5 morti con patologie pregresse non oso immaginare che cosa potrebbe succedere con un allargamento del contagio anche a fasce più protette. Detto questo, penso che al momento stia prevalendo il caos e il panic selling, la paura è una brutta bestia da controllare…
      Adesso resto anch’io in stand-by, poi vediamo…

      • In questo preciso momento, solo oggi, sono al -1,80%…
        Io sto tentando in tutti i modi di resistere, ma qui già solo se rimango altri uno o due giorni praticamente perdo tutto o quasi quello che avevo guadagnato con grandi fatiche da 6-7 mesi a questa parte, e solo dopo che avevo deciso di fare uno switch di livello rischio, da 3 a 4.
        Solo per quello il portafoglio era salito, con molta più componente azionaria.
        Ma ora lo S&P è al 3%…senza contare il topix giapponese ecc.
        Volevo aspettare, ossia resistere, fino a domani, ma cosa vuoi accada? Quasi certamente sarà un’altra botta.

        • Mi correggo, sono già al -1,90% nel giro di un minuto…
          Mai avuta una perdita così in un solo giorno. E mancano ancora 3 ora alla chiusura.

        • Antonio se ti riferisci ai potenziali rischi per la salute di tutti noi sono perfettamente d’accordo, per quanto riguarda invece il crollo delle borse la cosa non mo scovolge più di tanto, situazioni già viste

          • Ah beh, se sono cose già vissute e non ti toccano, non so per quale motivo, buon per te.
            A me mi coinvolge in entrambi i sensi, per la situazione delle persone dl punto di vista sanitario, ma anche per la mia situazione economica in merito.
            E comunque, non mi pare recentemente di aver visto un “crollo” delle borse.
            Non è stato per la Grecia, non è stato per la Brexit, non è stato per la guerra commerciale usa cina, ecc.
            Qui è qualcosa di diverso e che sta coinvolgendo il mondo intero.

          • Antonio non sostengo che la cosa sia piacevole ma veniamo da un toro di durata decennale, pensi che le borse siano destinate sempre e solo a salire?

            19 ottobre 1987, il Black Monday: -22,6% New York
            11 settembre 2001, le torri gemelle: -9% Francoforte
            17 settembre 2001, riapre Wall Street e crolla a -30%
            15 settembre 2008, implode Lehman Brothers: New York -9%
            10 agosto 2011, crisi del debito Ue: Milano -6,8%
            11 marzo 2011, disastro a Fukushima: Tokyo – 10,55%

            prima di investire in borsa ti suggerisco di informarti meglio sui potenziali rischi che questo tipo di investimenti comporta

  • Ma scusate, si vede proprio che non ci capisco niente perché il mio portafoglio cresce anche con il Corona Virus e tutto quello che c’è di contorno, è normale oppure i dati sono fasulli???

    • I mercati seguono logiche tutte loro (spesso controintuitive), anticipano i tempi e sono manovrati nel breve dalla speculazione (che può essere sia al rialzo sia al ribasso)…
      Probabilmente si aspettano che l’epidemia venga circoscritta e che nuove misure di stimolo economico vengano introdotte sui mercati proprio a sostegno di questa emergenza (la Cina si è già mossa in tal senso)… certo se poi le cose non vanno come previsto son dolori

      • Scrivo oggi in data 24-02, e certo le cose sono un pochino cambiate, ovviamente in peggio.
        Quindi i mercati non si sono ripresi ma anzi è il caos totale con perdite notevolissime in senso generale e anche sul mio portafoglio moneyfarm, come credo anche il vostro.
        Ma c’era da aspettarselo, a prescindere che poi tutto sto casino non sia dovuto.
        Purtroppo il panico sta avendo la meglio.

        • Non è la prima volta e non sarà nemmeno l’ultima che le borse crollano, come ho già detto nel giro di una settimana si possono tranquillamente perdere i guadagni di mesi e non c’è ribilanciamento che tenga perchè spesso si tratta di situazioni assolutamente imprevedibili come può essere un attentato terroristico o in queso caso una emergenza sanitaria…
          È ancora troppo presto per fare una stima dei danni all’economia (che pure ci saranno specie se questa situazione è destinata a prolungarsi) quello che so è che adesso prevale la paura e l’incertezza, inutile guardare l’andamento degli indici ogni cinque minuti

          • E sopratutto, specifico ulteriormente, mai avevo subito tali perdite in un solo giorno, assolutamente no.

  • Buongiorno. Dopo il ritracciamento dei giorni passati, il mio portafoglio (50% Azionario e 50% Obbligazionario) ha registrato una forte ripresa portandosi su un guadagno del 3,20% (ex 2,20%). Tuttavia voglio aspettare questa settimana per avere la certezza che questa ripresa sia collegata al trend principale (Toro) oppure sia semplicemente un test delle resistenze. Tutti gli indici, infatti, nella giornata di ieri hanno toccato le rispettive resistenze. Fra oggi e domani avremo un quadro più chiaro. Occhio al FTSEMIB !!! Se supera quota 24500 avremo una RICCA PRIMAVERA !!!

    • Come prima hanno esagerato a ritracciare edesso mi sembra che i mercati siano in pò troppo esuberanti, vero è che stanno arrivando notizie positive, l’economia USA è in salute, Ia Cina ha ridotto tutta una serie di dazi e anche da noi sembra che il settore bancario si sia svegliato.
      Settimana scorsa profittando della correzione ho incrementato l’esposizione azionaria su uno dei miei portafogli Moneyfarm (ne ho tre diversi) passando dal profilo 4 al 5, vedremo

    • Solo ETF. Ho commesso un errore di impostazione della frase, me ne sono reso conto solo dopo che ho dato il click……solo ETf. Quindi la parte azionaria del mio portafoglio è in perdita questa settimana mentre quella obbligazionaria è in decisa crescita.

  • Buongiorno. Oggi voglio portarvi l’esempio di come “un portafoglio costruito con tutti i crismi” non necessita di ribilanciamento. Oggi giovedì 30 gennaio le borse hanno aperto in forte perdita. Nel giro di una settimana il rendimento del mio portafoglio azionario ha perso diversi punti percentuali. Il rendimento del mio portafoglio ? Resta fermo su un rendimento del 2,40% ! Il segreto del miracolo? Guardate qui sotto:

    ETF Eurostoxx 50: – 1,50% (la settimana scorsa ero in guadagno di oltre 3% !
    ETF S&P500: +3,80% (settimana scorsa ero in guadagno di oltre il 7%)
    ETF Corporate Bond Aziende mondiali liquide + 4,5 % (settimana scorsa in guadagno del 2%)
    ETF Corporate Bond Aziende rischiose + 1,60% (settimana scorsa guadagno inferiore all’1%)
    ETF Titoli di stato Euro + 2,41 (settimana scorsa in perdita dell’1%)
    ETF Inflazione Euro + 1,45% (settimana scorsa guadagno intorno all’1%)
    ETF Titoli di stato USA a MLT + 4,42 !!! (settimana scorsa intorno all’1%)

    RENDIMENTO COMPLESSIVO PORTAFOGLIO +2,40% (IN FLESSIONE DELLO 0,20% A FRONTE DI FLESSIONE DEL MERCATO AZIONARIO DI OLTRE IL 3%)

    …….ricordate la legge dei vasi comunicanti? Ricordate la legge che i soldi immessi nei mercati non escono? SE NON VI HO CONVINTO CON DATI ALLA MANO, NON SO ALLORA COME CONVINCERVI DIVERSAMENTE !

  • Oggi una assaggio di quanto velocemente possono correggere i listini;
    se si creano situazioni di panic selling nel giro di pochissimo tempo si arrivano a perdere mesi di performances positive.
    Nella borsa questo succede e succederà sempre… in questo frangente è accaduto qualcosa di assolutamente imprevedibile, speriamo si tratti di un’emergenza destinata a rientrare come è successo a suo tempo con la SARS e non solo per motivazioni economiche.

    • Richard a Napoli vige un detto “meglio na mal’accattat ca na bona vennuta”…..tradotto “meglio un acquisto dannoso che una buona vendita”. In borsa vince sempre chi compra e perde sempre chi vende. Oggi sta vincendo chi sta comprando e sta facendo un pessimo affare chi sta vendendo. Questa era una correzione già preventivata, che tutti aspettavano, E’ arrivato il furbo di turno che ha acceso la miccia ed eccoci qua. Io resisto nel mio asset allocation. Solo il tempo mi dirà se ho fatto una fesseria o sono stato lungimirante. Quando si innesca il panic selling gli squali preparano le cartucce per la caccia grossa.

      • Salvatore, perfettamente d’accordo infatti sto alla finestra esattamente come fai tu, una correzione come dici tu era nell’aria tanto più che le prove generali ci sono già state con i venti guerra iraniani. Potenzialmente però questa è una situazione molto più rischiosa, speriamo che non sfugga di mano anche se i media sono molto bravi a pompare le notizie per il tornaconto dei poteri forti.

    • Concordo con il detto di Salvatore qui sotto, il problema è capire se la correzione è fisiologica oppure se effettivamente c’è da aver paura di questa epidemia
      Io sono con Moneyfarm ma parecchio sbilanciato sull’azionario, il 2019 è stato un anno memorabile e speriamo che il 2020 non mi faccia pentire di aver venduto a dicembre ed essermene andato in vacanza…
      Chi vivrà?

  • Buongiorno a tutti. Oggi vorrei dimostrare con dati alla mano il perchè della mia convinzione che i ribilanciamenti in una fase di mercato definita (orso/toro) o incerta non vanno effettuati specie se il portafoglio iniziale è stato ben impostato.
    La settimana scorsa il mio portafoglio guadagnava l’1,64% con ottime performance dell’azionario.
    Questa settimana l’azionario del mio portafoglio ha fatto registrare una perdita di oltre l’1% per l’Eurostoxx 50 e un sostanziale pareggio per l’S&P 500 (mentre scrivo sono le ore 8 di venerdì 24 gennaio quindi manca l’ultima giornata di borsa settimanale che potrebbe lasciar intravedere una ripresa dell’azionario).
    Cio’ nonostante il rendimento del mio portafoglio è cresciuto dello 0,60% arrivando al 2,24%. Molti si domanderanno come possa essere capitato questo miracolo.
    La risposta è sempre la stessa e la ripeterò all’infinito: i mercati sono vasi comunicanti caratterizzati dal fatto che i soldi entrano facilmente e difficilmente ne escono. I soldi, una volta entrati, si muovono a flussi all’interno dei vari settori. Ma andiamo a vedere meglio cosa ha caratterizzato la crescita del mio portafoglio.
    E’ successo che questa settimana i soldi dall’azionario europeo si sono “trasferiti” nell’obbligazionario mondiale. Tutti gli ETF Obbligazionari del mio portafoglio hanno fatto registrare una crescita che, in alcuni casi, è stata doppia come nel caso dell’ETF Obbligazionario Corporate Aziende Liquide (cresciuto dell’1,8%) e Obbligazioni Governative Usa a MLT (cresciuto dell’ 1,7%).
    Al momento i Bond Governativi giapponesi sono ancora in flessione e questo lascia intendere che ancora non è in atto una correzione dell’azionario, almeno per il momento

    RICORDATE, VASI COMUNICANTI !

    • Buongiorno Salvatatore,

      ho faticato a trovare un ETF sull’obbligazionario Giappone in Yen però ho trovato questo Xtrackers II Japan Government Bond (LU0952581584), lo terrò presente per diversificare gli investimenti e come strumento di copertura in caso di mercati orso e turbolenze assieme all’oro.
      Vedo però che nell’ultimo ribilanciamento Moneyfarm ha fatto comprare il Xtrackers II Global Government Bond UCITS ETF (LU0378818131) con un’esposizione sui mercati globali dove sono presenti bond governativi USA , Giapponesi e Bund Tedeschi tra gli altri, mi sembra uno strumento che garantisca una buona copertura in caso di turbolenze e ”flight to quality”

      • Ciao Richard. Hai ragione, l’unico ETF Japan Gov Bond è quello che hai indicato. Personalmente non gradisco ETF Obbligazionari a struttura “insalata” (dentro un pò di tutto). Preferisco un ETF su un singolo prodotto perchè riesco a controllare direttamente il prodotto sottostante. Infatti i miei tre benchmark di riferimento sono S&P500, Oro e Bond Gov Japan. Incrocio i grafici su base 100 a media di 50 giorni e vedo come si muovono. Se azionario è sopra Oro e Japan Bond sono Long, nel caso l’azionario è sotto le altre curve sono short. Breve e conciso. Non sto a seguire questo, quello, su, giù, sopra, sotto….troppo dispersivo, troppo pericoloso e troppi falsi segnali. L’azionario americano e i Bond giapponesi sono la via, la luce, almeno per me. Ovviamente non sono un pazzo che butta tutto l’azionario, infatti il mio portafoglio è 50/50 ma in fase long i Japan Gov Bond sono poco interessanti a dispetto dei Tbond americani e Corporate Bond.

        • Concordo un ETF su un singolo prodotto è molto più efficace così come una ”gestione diretta” del portafoglio ETF consente di agire molto rapidamente. Ovvio questo richiede competenze che non tutti hanno, le tue sono nettamente superiori alle mie (così come quelle dei gestori Moneyfarm) ma mi piace seguire i mercati e approfondire le mie conoscenze. Per quello che vedo l’azionario americano e i Tbond restano da sempre cavalli vincenti, il dollaro americano è considerato una valuta rifugio e allo stesso tempo se la borsa americana crolla a cascata seguono tutto le altre borse mondiali, di contro si dimostra sempre quella più resiliente alle cattive notizie.

  • Ciao a tutti,
    sono tornato dopo tre anni sul blog di Lorenzo per ringraziarlo ancora di avermi fatto scoprire meglio Moneyfarm. Sono felice di vedere che l’orizzonte temporale potrebbe non essere più quello dei 5 anni (forse perché ora sei in attivo?) e spero che continuerai a tenere traccia dell’investimento in modo da essere un punto di riferimento serio e imparziale per chi vuole investire i propri soldi.
    Io ho seguito tutti i ribilanciamenti e alla fine ho incrementato nel momento giusto.
    All’inizio non mi ero dato un tempo minimo o massimo per valutare il servizio ma credo che uscirò solo quando avrò bisogno di liquidità (matrimonio=casa)!

  • Buongiorno. Resoconto mensile portafoglio Etf creato dal sottoscritto ad inizio dicembre 2019:

    – Azionario Eurostoxx 50: +0,66% (quota portafoglio 25%)
    – Azionario Usa (S&P500): + 4,44% (quota portafoglio 25%)
    – Obbligazionario Corporate Aziende liquide: +1,77% (quota portafoglio 10%)
    – Obbligazionario Corporate Aziende rischiose: +1,25% (quota portafoglio 10%)
    – Obbligazionario Euro Inflazione: +0,07% (quota portafoglio 10%)
    – Obbligazionario Usa T-Bond 7-10 Anni: +1,31% (quota portafoglio 10%)
    – Obbligazionario Euro Gov 10-15 Anni: -0,73% (quota portafoglio 10%)

    RENDIMENTO TOTALE PORTAFOGLIO DOPO 1 MESE: 1,64%

    Questo è un portafoglio elaborato per un mercato azionario in crescita.

    Al momento non ritengo di dover modificare la mia strategia di investimento.

    • Ciao Salvatore,

      lo S&P500 dà sempre soddisfazioni, anch’io nella mia gestione parallela a Moneyfarm l’ho messo in portafoglio assieme ad altri ETF vari e quando posso incremento le quote. Anche i bond i dollari mi stanno dando soddisfazioni con la rivalutazione della valuta USA. Ti ringrazio per gli spunti che mi hai dato sui beni rifugio come l’oro e i bond giapponesi in yen, ho letto che quando i mercati scendono lo yen è la valuta rifugio che si apprezza di più, poi viene il dollaro e il franco svizzero. Ad oggi le quotazioni delle azioni USA ed Europee sono piuttosto elevate mentre quelle Giapponesi e dei mercati emergenti sono più abbordabili e forse qualche soddisfazione in più la potrebbero dare, resto però convinto che tutto ruota intorno alla borsa americana, il dollaro e le politiche monetarie della FED, il resto del mondo come sempre segue.

      • Tanta invidia per voi che riuscite ad avere delle gestioni parallele proprio oltre a Moneyfarm.
        Io mi fermo lì perché ho una di quelle paure che non vi dico a provare ad operare da solo nell’azionario e nell’obbligazionario.
        Sul web si trovano tanti guru che ti dicono di come fare acquistando i loro “consigli” ma se non sono sicuro di una cosa, non riesco proprio a muovermi…
        In ogni caso sempre più soddisfatto di Moneyfarm.

  • Gestore=consulente?
    Fatemi capire. Moneyfarm gestisce i miei soldi come meglio crede oppure mi offre la consulenza per operare al meglio?
    Non capisco!!!

    • Ciao Greta,
      Moneyfarm è entrambi!
      Ti offre la gestione, ti prepara un piano di ETF basato sulla tua propensione al rischio e ti offre consulenza attraverso quelli che sono chiamati RIBILANCIAMENTI.
      Ogni tanto il consulente di Moneyfarm ti scrive una mail dove ti dice che per il tuo portafoglio sono suggeriti dei cambiamenti per vendere/acquistare ETF o per diminuire/aumentare le quote.
      Tu non sei obbligata a fare come ti consigliano e puoi certamente rifiutare!
      Ma se sei diventata cliente vuol dire o che non sei in grado o che non hai tempo per gestirti da sola l’investimento e, quindi, sei portata ad accettare.
      Almeno è quello che faccio io.
      A differenza di alcuni consulenti qui ti spiegano in maniera dettagliata e comprensibile come e dove investi e questo è, a mio modestissimo parere, quel PLUS in più.

  • Per quanto mi riguarda i ribilanciamenti NON DEVONO MAI E POI MAI ESSERE FATTI ! Quello che conta è costruire il portafoglio perfetto fin dall’inizio e, per quanto mi riguarda, è il seguente: 40% Azionario (suddiviso equamente solo fra Europa ed America) – 50 % Obbligazionario ( diviso in tre parti uguali fra Titoli di Stato a MLT USA, Europa e Giappone) – 10% Oro.

    I mercati finanziari seguono la seguente logica: Vasi comunicanti !!! Quando c’è un crollo del mercato azionario, secondo Voi, quando i fondi e le banche d’affari vendono le loro quote azionarie mantengono la liquidità sul c/c?

    ORRORE !!! PECCATO MORTALE !!! Secondo la logica di Wall Strett il denaro deve muoversi.

    Quando l’azionario crolla la liquidità si sposta su materie prime (oro in particolare) e titoli di stato a lunga scadenza che, nell’ottica delle banche d’affari, sono un conto corrente con un minimo di profitto garantito.

    Il mio portafoglio, così composto, nell’arco dell’ultima settimana, a fronte di un calo dell’azionario ha visto un incremento lievemente superiore di tutto il comparto obbligazionario inerente i titoli di stato e un impennata del 7% dell’oro.

    Ricordate, vasi comunicanti ! Il denaro immesso nei mercati non esce ! Non è mai profittevole per coloro che ne hanno immense disponibilità. Non lo possono tenere sul c/c, è un costo che non riuscirebbero a coprire !

    • Ciao Salvatore,

      per quale motivo ritieni che i ribilanciamenti siano inutili?

      Di certo comportano dei costi e non sempre è facile azzeccare il timing, scegliere di non modificare il portafoglio (specie se destinato a durare anni) può essere una strategia, ci sono altre motivazioni?

      Mi piacerebbe anche sapere se la valuta di riferimento per il tuo investimento in oro è il dollaro o l’euro e se lo consideri un investimento o semplicemente una sorta di copertura… da quello che so le quotazioni dell’oro hanno oscillazioni ancora più marcate rispetto alle azioni e sui lunghi periodi hanno reso meno.

      • Buongiorno Richard. I ribilanciamenti, per quanto mi riguarda, vanno fatti solo ed esclusivamente in fase di inversione di mercato dal passaggio in fase Toro a fase Orso. Io monitoro fondamentalmente due dati: l’andamento del mercato azionario americano e l’andamento dei titoli di stato Giapponesi (primo asset scelto dai fondi in caso di mercato orso).
        Quando il mercato azionario entra in fase orso tendo a ridurre al 10% la componente azionaria dirottando il 30% restante sui Bond Giapponesi. Esiste una chiara ed evidente correlazione inversa. Quando l’azionario sale, i bond giapponesi scendono e viceversa. Pertanto NON FACCIO MAI RIBILANCIAMENTI IN FASE DI TORO O ORSO IN CORSO. Per quanto concerne l’Etf in oro ha controvalore in Eur. Spero di aver soddisfatto le tue domande.

        • Ti ringrazio per la risposta Salvatore, vedo che oltre all’oro consideri anche i bond giapponesi alla stregua di un bene rifugio suppongo per la valuta in Yen che, assieme a Dollaro e Franco Svizzero sono le valute che maggiormente si apprezzano in caso di mercati orso.

  • Quello che sta succedendo mi sembra propizio per capire se Moneyfarm vede la necessità di un ribilanciamento dei portafogli, voi che cosa ne dite?
    Sono in gain del 25% e non ho voglia che Trump inizi a rovinarmi la festa!

    • Buongiorno Antonio.

      Premesso che, al momento, non ci sono segnali di inversione del mercato (l’attacco effettuato ha solo corretto i mercati che, negli ultimi due giorni, hanno recuperato tutte le perdite registrare) il mio consiglio è il seguente: riduci proporzionalmente del 10% ogni ETF e investi il controvalore in un ETF in oro, in questo modo ti copri da eventuali oscillazioni con un bene rifugio che è il primo a crescere in caso di correzioni dei mercati.

      Spero di esserti stato utile.

      • Se ho ben capito si tratta di agire al di fuori della gestione Moneyfarm disinvestendo parte del proprio portafoglio e operando in autonomia una copertura in oro…
        Si tratta di uno spunto interessante mi sembra però che le guerre non abbiano un effetto particolarmente destabilizzante sulle borse (specie quella americana) triste a dirlo ma credo una escalation della guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina avrebbe effetto molto più devastanti

    • Francamente dubito che un ribilanciamento possa metterci al riparo da un’iniziativa di Trump o da qualche improvviso evento che destabilizza i mercati… è già abbastanza difficile prevedere l’evoluzione delle politiche monetarie e fino a dove si possono spingere le quotazioni senza che i mercati risultino sopravvalutati e si creino delle bolle.

  • Ciao a tutti, pensate possa essere un buon momento per entrare su Moneyfarm? Ho intascato una bella somma dalla vendita di un appartamento ereditato e non voglio lasciare i soldi sul conto corrente ma investirli e farli fruttare. Mi sono informato ma non sono in grado di operare da solo se non tramite i conti deposito ma se non vincolo ottengo delle percentuali risicate.
    Premetto che non ho bisogno di rientrare immediatamente del denaro investito e che sono conscio che i dividendi degli ETF vengono reinvestiti e non ridistribuiti.
    Allora, mi consigliate Moneyfarm???
    Grazie a chi mi vorrà rispondere.
    Rocco

    • Credo che se ne sia dibattuto già in maniera esauriente e la risposta è sempre la stessa, non esiste un buon momento per iniziare ad investire in quanto non deve essere il timing d’entrata a fare la differenza.
      Moneyfarm è perfetto per chi non ha competenze oppure per chi ce le ha ma non vuole sbattimenti di sorta (come me) e preferisce affidarsi ad un team di esperti.
      Moneyfarm non è perfetto per chi va in panico al primo segno – che vede nel portafoglio, se sei così ti conviene riconsiderare i conti deposito che seppur quasi nulli come rendimenti ti permettono di vivere tranquillo.
      Detto questo, Moneyfarm non te lo deve consigliare nessuno, dei essere tu stesso che dopo aver ben meditato ti senti pronto ad affidare una parte dei tuoi risparmi a qualcun altro per farli rendere.
      Tutti i clienti di Moneyfarm ti diranno che conviene perché adesso stanno guadagnando ma di sicuro nella vita c’è solo una cosa…

    • Ciao Rocco,

      la risposta di Filippo è perfettamente condivisibile,
      sono cliente di Moneyfarm da 5 anni e ti posso dire che nessuno può sapere quando sia il momento giusto per entrare o meno.
      Dici di non aver bisogno di rientrare immediatamente del denaro investito ma tieni ben presente che se investi in un portafoglio sbilanciato sull’azionario i tempi per valutare correttamente l’investimento possono essere molto lunghi (si parla di 7-10 anni), altrimenti potresti ritrovarti in perdita o con rendimenti non in linea con le aspettative… c’è poi chi ha la fortuna di entrare al momento giusto e si ritrova subito con delle belle performances ma si tratta di pura fortuna.
      Mi sento di consigliarti di non entrare subito con tutto il capitale ma con una parte e fare un PAC (piano di accumulo del capitale) così puoi entrare gradualmente e mediare il timing di ingresso. Poniamo ad esempio che fra sei mesi i mercati crollino di un 15-20%, se hai investito tutto ti ritrovi una grossa perdita se invece hai un PAC puoi comprare a prezzi più bassi.
      Ad ogni modo parlane con un consulente Moneyfarm e fatti dire da loro cosa ne pensano la decisione finale deve essere la tua.
      Quello che ti posso dire di Moneyfarm che i loro portafogli sono molto ben diversificati e i rischi suddivisi su molteplici assets e aree geografiche.

      • Grazie a Filippo e Richard per la loro risposta, condivido quanto da loro scritto anche perché so che investire comporta dei rischi, anche quello di vedere il portafoglio in perdita per diverso tempo come è successo all’inizio a Lorenzo.
        Ho già contattato un consulente Moneyfarm che mi ha consigliato di fare come scritto da Richard, non investire tutto e subito!
        Questo consiglio lo predo anche come un buon sentore di fiducia in questa società.
        Il mio investimento su questa piattaforma sarà di circa 200 mila euro nel tempo, 75 mila all’inizio e il resto nel tempo.
        Spero di potermi iscrivere al club di quelli soddisfatti da Moneyfarm.
        Vi terrò aggiornati!
        Rocco

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