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Spam, spammer e il mail marketing. Che cosa sono e come difendere il proprio indirizzo email

Sappiamo bene che lo spam altro non è che l’invio di email commerciali senza il previo consenso del destinatario, gli spammer raccolgono i loro indirizzi email per creare delle liste che possono essere utilizzate, oltre che per il mail marketing, anche per attività ben più pericolose come phishing e le intrusioni informatiche.

Come creare e dove trovare una lista di indirizzi email?
Il metodo più comune, veloce, semplice ed economico per la raccolta di questi indirizzi è l’utilizzo di software specializzato; grazie a questi programmi si possono effettuare ricerche mirate di indirizzi email in liste di database, su siti e portali a proprio piacimento specificando delle parole chiave, sui social come Facebook…

Gli spammer, inoltre, raccolgono gli indirizzi email anche attraverso queste tecniche:

– Messaggi in UseNet con indirizzi email;
– Dalle mailing list;
– Dalle pagine Web;
– Da diversi formati cartacei e web;
– Da un browser Web;
– Dalle chat room;
– Dai finger daemons;
– Dal Whois di un nome di dominio;
– Utilizzando il metodo di creare automaticamente indirizzi ai quali aggiungere i principali domini di posta elettronica (@gmail.com, @hotmail.com…);
– Accedendo allo stesso computer utilizzato da utenti validi;
– Attraverso l’ingegneria sociale (la cosiddetta social engineering);
– Acquistando elenchi da altri spammer;
– Accedendo alle email e alle rubriche del computer di un altro utente;
– Raccogliendo direttamente dalle informazioni obbligatorie di contatto dei siti web;

Come difendersi dallo spam e dagli spammer
Esistono delle tecniche che permettono, se non di eliminare completamente, di limitare il rischio che il proprio indirizzo di posta elettronica arrivi nelle mani degli spammer e, nel caso si dovesse verificare questa ipotesi, è praticamente impossibile poterne uscire indenni.
Queste possibili soluzioni sono:
– Cambiando il segno “@” in “AT” e il “.” in “DOT” Es: ilmionomeATprovidermailDOTcom;
– Trasformando un indirizzo di posta elettronica in un’immagine;
– Utilizzando un modulo di contatto per email;
– Utilizzo di un sistema per offuscare l’indirizzo di posta elettronica tramite JavaScript. Nel codice sorgente visto dai software alla ricerca d’indirizzi, l’indirizzo di posta elettronica viene codificato mentre nella pagina web è riportato correttamente;
– Invitando gli utenti a inserire un CAPTCHA corretto prima di divulgare l’indirizzo email;
– Monitorando il server di posta. Questo metodo può essere implementato presso il server di posta elettronica destinatario. Elimina tutti gli indirizzi email come non validi da qualsiasi mittente specificando più di un indirizzo di destinatario non valido.

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