Installare una telecamera sulla porta di casa in condominio o privata, sì ma a queste condizioni…

videosorveglianza

Mettere una telecamera sopra la porta di casa propria per la videosorveglianza è possibile se non lede la privacy altrui, del vicino di appartamento o del semplice passante in strada.

Se ci troviamo in un condominio, l’installazione della nostra videocamera non può essere contestata né dall’assemblea e né dal vicino ma deve sottostare a determinate condizioni.

Tutela della privacy: la telecamera deve puntare sul proprio pianerottolo escludendo qualsiasi parte privata del vicino (senza un eventuale sua autorizzazione scritta), lo scopo non deve essere quello di spiarlo.
In particolare, i modelli motorizzati a distanza devono continuare a mantenere l’angolo di visuale lontano dalla proprietà altrui senza, quindi, interferire con la privacy del confinante.
Anche le parti in comune dell’edificio, se potenzialmente esposte, devono essere omesse dal campo di visione e di ripresa.

Utilizzo per sicurezza: avere una telecamera esterna serve ad avere un controllo diretto e a scoraggiare malintenzionati, se ci sono stati tentativi di furto nella zona il posizionamento di una telecamera di sorveglianza è del tutto legittimo.

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Lorenzo Tomada
Lorenzo Tomada
Un blog personale attraverso il quale condividere esperienze, consigli, trucchi, idee e tutto quello che ritengo utile ed interessante.

1 Commento

  • Grazie per la chiarezza, questo mi permette di non chiedere il permesso per l’installazione della mia videocamera di sorveglianza sopra la mia porta a difesa della mia proprietà privata!

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