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Denuncia via web alla Polizia ed all’Arma dei Carabinieri. Risparmiare tempo su internet

Da un controllo presso la mia banca è emersa la presenza di due blocchetti degli assegni in Lire che non sono riuscito a rintracciare; con l’addetta abbiamo convenuto che la soluzione più semplice e sicura, stante in ogni caso la difficoltà, se non l’impossibilità, di far riscuotere un assegno in una moneta fuori corso, sarebbe stata una denuncia di smarrimento dei libretti degli assegni presso le autorità competenti.

Di sicuro una soluzione per dormire sonni più tranquilli mettendo in conto, però, una probabile lunga attesa presso il Commissariato di Polizia o la Stazione dei Carabinieri dovuta alle altre denunce ed al tempo necessario per verbalizzare la mia.

Grazie a Google, ed alla mia ricerca sul Commissariato o Comando più vicino all’ufficio, mi sono imbattuto in un servizio che potrebbe apparire un miraggio in un’Italia con un gap tecnologico e culturale ancora da colmare, ma che per fortuna è una solida e conclamata realtà, la denuncia online!

Denuncia vi@ web, il nome dell’iniziativa attiva sin dal 2006, è gestita dalla Polizia e dai Carabinieri e permette di avviare le pratiche per le denunce di smarrimento e di furto ad opera di ignoti di armi, documenti, targhe, titoli/effetti e di veicoli grazie ad una guida in linea per aiutare l’utente nella compilazione della denuncia.
Ultimata la procedura verrà rilasciata una ricevuta con un codice identificativo ed un codice di attivazione della denuncia da presentare entro 48 ore al Commissariato di Polizia o la Stazione dei Carabinieri scelti. All’indirizzo di posta elettronica fornito, di sicuro dal Comando Carabinieri al quale ho sporto la mia denuncia non so se anche dalla Polizia di Stato, verrà inviato un messaggio di conferma o di rettifica dell’orario e della data di preferenza precedentemente scelti per potersi recare presso quel reparto per sottoscrivere l’atto, dandogli così valore legale e, se necessario, effettuare modifiche e/o integrazioni alla denuncia.

Il messaggio di conferma arrivatomi:
Gentilissima Signora/Egregio Signore

Le confermiamo la ricezione della denuncia e Le comunichiamo la disponibilità a riceverLa nella fascia oraria e nel giorno da Lei indicati per formalizzare l’atto.

Nel contempo, Le ricordiamo di portare al seguito i codici identificativo e di attivazione, nonché il documento d’identità indicato nella denuncia, necessari per procedere agli adempimenti previsti.

Cordiali saluti

Munito dei codici fornitimi online mi sono recato presso il Comando dei Carabinieri di via Picasso a Prato dove, in poco più di cinque minuti, ho avuto copia della denuncia iniziata sul web poi presentata alla banca per il blocco dei libretti degli assegni.

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2 commenti a questo articolo

  1. Filippo ha detto:

    In tutta sincerità ho seguito il tuo consiglio ma per me non è andata come a te!
    Ho compilato il tutto su internet e quando sono arrivato dai Carabinieri hanno riscritto tutto quello che avevo denunciato sul web con perdita di tempo inutile.

  2. Pamela ha detto:

    Ciao Lorenzo, anche io come Filippo ho compilato la denuncia ma anche per me è sembrato inutile perché il carabiniere ha dovuto riscrivere buona parte della denuncia.
    A qualcosa serve ma non è che arrivi da loro e ti basta firmare e andare via.
    Forse è meglio così perché possono fare tutti i controlli ma non si risparmia tanto tempo.
    Ciao!

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